La compagnia del cigno/ Cast, diretta: Matteo sogna la madre e il professor Marioni… (prima puntata)

- Stella Dibenedetto

E’ Matteo a inventare il nome da dare al gruppo di amici, la compagnia del cigno. Il professor Marioni ripensa a un dolore passato, forse il motivo della lontananza di Irene

la compagnia del cigno
La compagnia del cigno - Foto Facebook

LA COMPAGNIA DEL CIGNO: DIRETTA PRIMA PUNTATA

Barbara mostra grande rigidità nella sua vita, ma nel suo “io”, quello mai svelato a nessuno è una ragazza come tante e con il cuore che pulsa per un compagno di orchestra, Domenica. Dall’altra parte, però, è Matteo a essere innamorato di lei, così perfetta e composta. Sofia mostra il suo luogo segreto dove ama suonare da sola agli altri sei compagni, ma una volta arrivati sul terrazzo, ogni ragazzo svela le proprie debolezze, i propri problemi e si ritrovano tutti insieme a preparare il pranzo tra una sinfonia e un’altra. “Ragazzi non mi piace il nome del nostro gruppo, ci potremmo chiamare la compagnia del cigno”, chiede ai compagni Matteo un pomeriggio di ritorno verso casa dopo aver scambiato un bacio con Sara. Nella scena finale della prima puntata de La compagnia del cigno si intuisce che tra il professore Marioni e Irene c’è molto di più che degli incontri saltuari. Una fotografia li immortala al fianco di una bambina…. (Agg. Camilla Catalano)

LA RABBIA DI MATTEO

Matteo dopo il terremoto ad Amatrice ha mostrato degli atteggiamenti di rabbia e violenza, il professore Marioni, prima dell’ingresso al Conservatorio non conosceva la storia del nuovo studente. Dopo i racconti degli altri professori, però, decide di voler tirare fuori da Matteo il meglio di sé e pensa di poterlo spronare solo attaccandolo e utilizzando parole forti e dure. Il giovane di Amatrice esce dall’aula pieno di rabbia, ma sono i suoi nuovi compagni che riescono a farlo sfogare nel modo migliore. Tra le ragazze, Sara mostra un carattere forte e deciso, nonostante l’invalidità, Sara debole e, infine, Barbara, dura con se stessa, e innamorata di Domenico. (Agg. Camilla Catalano)

IL PROFESSORE CREA LA COMPAGNIA

Sarà anche “bastardo” il professore Marioni, duro e intransigente, ma è proprio lui che comprende subito le grandi potenzialità di Matteo e dopo aver scoperto la sua intera storia stila una lista di nomi, i sette adolescenti protagonisti della fiction. Il Professor Marioni decide che Barbara, Sofia, Roberto, Rosario, Sara e Domenico dovranno aiutare Matteo, seguirlo con le prove e nonostante lo faccia in tono e in modi terribili, le sue intenzioni sembrano essere nobili. Intanto vengono raccontate altre storie: la cecità di Sara, la compagna del professor Marioni, Irene, e Robbo che affronta i tradimenti della madre. (Agg. Camilla Catalano)

SOFIA MOSTRA LE SUE DEBOLEZZE

Matteo inizia ad ambientarsi a Milano e a cena con lo zio si dedica a numerose confidenze. Il giovane confessa di aver visto a scuola una persona speciale, dall’altra parte anche lo zio racconta di star frequentando una persona, Lorenzo. Tutti gli studenti danno anima e corpo per poter arrivare dove il temuto professore vorrebbe, la sera si richiudono nei propri studi e, accompagnati dai propri strumenti, si abbandonano alla musica. Sofia, sotto la luce della madonnina del Duomo di Milano, studia la sinfonia. Lei è innamorata del nuovo arrivato, Matteo, e come ogni adolescente vive un rapporto difficile con il suo corpo e con i giovani causato dal bullismo subito duranti gli anni di scuola. (Agg. Camilla Catalano)

MATTEO COLPISCE IL PROFESSORE BASTARDO

Tra le vie più belle e nei quartieri più frequentati da giovani e studenti di Milano si apre la prima puntata de La compagnia del Cigno. Matteo, Roberto, Rosario, Sara, Domenico, Sofia, e Barbara vengono presentati uno ad uno fino ad arrivare al temuto professore Luca Marioni, interpretato da Alessio Boni. In via Paolo Sarpi sbarca Matteo dopo un viaggio in treno dalla sua, ormai triste, ma forte Amatrice. Il giovane, spaesato dalla grande Milano, riesce, però, a trovare il suo posto tra la classe del Conservatorio. Subito riesce anche a cogliere l’attenzione del professore tanto temuto, il bastardo, il professore Marioni e durante la sua prima prova insieme a lui si allontana da tutto e ripercorre il terrore vissuto: il suo paese distrutto dal terremoto. (Agg. Camilla Catalano)

ANTICIPAZIONI PRIMA PUNTATA

Fra i protagonisti della fiction La compagnia del cigno troviamo la 18enne violoncellista tranese Chiara Pia Aurora, nei panni di Sofia, che fa parte dei sette giovani musicisti che vogliono realizzare il loro sogno. In un’intervista rilasciata al portale batmagazine, ha raccontato le sue sensazioni sulla nuova fiction: “Sono entrata a far parte del cast della Compagnia del Cigno un po’ per caso, è stata una vera sorpresa la chiamata per le riprese della fiction. Ho fatto una grande esperienza che ha rappresentato un salto importante avendo lavorato anche con attori molti importanti”. Riguardo il suo personaggio: “Ho trovato una grande somiglianza con il personaggio di Sofia. Ha sedici anni ed ha un passato difficile essendo stata vittima di bullismo. Ha un mondo interiore che decide di tirare fuori portando ad un percorso di rivincita, anche verso se stessa, che inizia dalla musica”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

ANNA VALLE E IL DOLORE DI IRENE

Tra i protagonisti della fiction La compagnia del cigno troviamo anche Anna Valle, alias Irene, la moglie del severissimo direttore d’orchestra Luca Marioni. Il portale leggo.it, ha raccolto alcune dichiarazioni dell’attrice siciliana che del suo personaggio dice “Si è staccato dall’insegnamento per un dolore condiviso con suo marito. Un dolore mai gridato a nessuno, che percorrerà tutte le sei puntate tra amicizia, amore, emozioni e soprattutto musica”. La fiction racconta la storia di sette adolescenti: “È sempre stimolante esplorare qualsiasi tipo di emozione, qualsiasi tipo di situazione. È importante trovare anche un collega di lavoro che ha voglia di andare in fondo al personaggio e un regista che ha una sensibilità particolare nel raccontare la storia di questi sette adolescenti”. La Valle spiega anche quanto siano importanti i no verso i figli: “Dei no fanno bene, ti aiutano a crescere, ti fanno capire che non tutto è scontato, anzi, niente è scontato e che le cose te le devi saper anche guadagnare: se tu vuoi una cosa o te la meriti perché hai talento, perché fai dei sacrifici per meritarla o forse non la volevi così tanto”. (Aggiornamento di Anna Montesano)

LE COLONNE SONORE DELLA FICTION

Parte questa sera La Compagnia del Cigno, Fiction in sei puntate su Rai 1 in prima serata. Si tratta di un progetto impegnativo che cerca di coniugare il mondo della musica ad importanti tematiche sociali. Ma proprio perché basata sulla musica e la passione per questa che nel corso della fiction ascolteremo molti pezzi classici. Ci saranno pezzi di compositori come Brahms, Bach, Chopin, Beethoven ma anche diversi brani pop. Per questo particolare ed articolato progetto musicale sono state attivate collaborazioni con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ma anche con la Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai. Un progetto davvero ambizioso che spera di far breccia nel pubblico di Rai 1 e non soltanto. (Aggiornamento di Anna Montesano)

NELLA FICTION ANCHE LA COLLABORAZIONE DI MIKA

Tutto è pronto per il nuovo capolavoro firmato da Ivan Cotroneo. Reduce dal successo dal fantasy Sirene, il re delle fiction di casa Rai, si prepara a debuttare con Alessio Boni e Anna Valle portando sugli schermi La Compagnia del Cigno. Sette ragazzi diversi tra di loro, con realtà da raccontare e intrecci personali e familiari non sempre allegri e positivi, si ritrovano uniti dalla stessa passione, quella per la musica. Questo è alla base di una fiction che, come detto in conferenza stampa dagli stessi vertici Rai, avrà il compito di farci ridere, piangere ma, soprattutto, riflettere. Una fiction dei e dai buoni sentimenti che da questa sera andrà in onda sulla rete ammiraglia della televisione pubblica con un’altra firma di tutto rispetto, quella di Mika, sua la colonna la sigla della serie di Ivan Cotroneo. Cos’altro marca per la perfezione? Lo scopriremo solo stasera guardando la prima puntata e sperando che le promesse della vigilia siano mantenute, intanto, cliccate qui per conoscere i protagonisti (senior e junior) della fiction. (Hedda Hopper)

IL CAST DELLA SERIE

Lunedì 7 gennaio alle 21.25 su Raiuno va in onda la prima puntata de La compagnia del cigno, la fiction di Ivan Cotroneo con Alessio Boni, Anna Valle, Alessandro Roia, Carlotta Natoli, Francesca Cavallin, Stefano Dionisi, Giorgio Pasotti, Marco Bocci, Rocco Tanica, Michele Bravi, Claudia Potenza, Fabrizio Ferracane, Barbara Chichiarelli, Pia Lanciotti, Susy Laude, Dino Abbrescia che racconta la storia di sette giovani musicisti che si ritrovano a stringere un patto d’amicizia coltivando il sogno di affermarsi nel mondo della musica. I giovani protagonisti della nuova serie Rai sono tutti dei talenti, ma diversi tra loro per provenienza ed estrazione sociale. Ogni giorno, oltre a frequentare le lezioni del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, si ritrovano a fare i conti con la vita, la famiglia, le regole della disciplina e con un durissimo direttore d’orchestra, Luca Marioni, che pretende da ognuno di loro il massimo. Costretti ad esercitarsi insieme dal Mastro, i ragazzi stringono un patto d’amicizia che si chiama “Compagnia del Cigno”, in onore di Giuseppe Verdi, soprannominato il Cigno di Busseto.

LA COMPAGNIA DEL CIGNO, ANTICIPAZIONI PRIMA PUNTATA: L’ARRIVO DI MATTEO E NASCITA DELLA COMPAGNIA

Nel primo episodio dal titolo “L’arrivo di Matteo”, alle prime luci dell’alba, Matteo parte da Amatrice per raggiungere Milano e cominciare a frequentare le lezioni presso il Conservatorio Giuseppe Verdi a metà anno scolastico. Con le note di Rossini nelle orecchie e il sogno di una nuova vita nel cuore, Matteo per coltivare il suo talento, si sta trasferendo a casa dello zio, Daniele. Al conservatorio studiano anche Domenico, Sofia, Roberto detto Robbo, Rosario, Sara e Barbara che, esattamente come il nuovo compagno, sono dei veri talenti. Matteo suona il violino ed un ragazzo fragile e insicuro che, con il terremoto che ha colpito Amatrice, ha perso tutte le sue certezze. Il suo talento viene immediatamente notato dal maestro Marioni, detto anche “91 bastardo”, perchè pretende dai suoi studenti il massimo. Il Mastro, durante le prove, nota come tutti i ragazzi siano dei musicisti solitari e li spinge a formare un’unica squadra. Anche Marioni, però, esattamente come i suoi allievi, è una persona sola ha perso la sua famiglia e che è costretto a vedere Irene, la donna che ama, clandestinamente.

Nel secondo episodio dal titolo “Nascita della compagnia”, il maestro Marioni si rende conto che l’unico modo per aiutare Matteo è affiancarlo ad altri ragazzi speciali. Il maestro chiede così a Domenico, Robbo, Sofia, Rosario e Barbara di aiutare Matteo con le prove: se Matteo non migliorerà, saranno tutti fuori dall’orchestra. L’unico entusiasta, però, è Domenico che cerca di rendersi subito utile per aiutare Matteo mentre per gli altri ragazzi si tratta solo dell’ennesimo impegno. Marioni unisce al gruppo anche Sara he, sebbene non faccia parte dell’orchestra perché ìpovedente, ha la determinazione e la grinta giusta per aiutare il nuovo arrivato. Organizzare gli incontri per le prove, però, non è affatto facile: i ragazzi, infatti, oltre ad avere numerosi impegni, hanno anche diversi problemi familiari da affrontare. Barbara si divide tra Io studio del liceo e il conservatorio; Robbo ha appena scoperto che sua madre ha una relazione con un altro uomo; Rosario deve fare i conti con la mancanza della madre mentre Matteo inizia ad ambientarsi a Milano restando affascinato da Barbara. Prova dopo prova, però, i ragazza capiscono che aiutandosi tutto può essere più facile e decidono di fonare La compagnia del cigno, così chiamata in onore di Giuseppe Verdi.

LE PAROLE DI IVAN COTRONEO

La compagnia del cigno è la nuova fiction sulla quale punta la Rai e che non racconta solo il sogno di sette ragazzi, ma è anche la storia di un’amicizia speciale e che testimonia come sia importante avere il sostegno di qualcuno per poter vivere più serenamente. La compagnia del Cigno racconta “che da soli non si è nessuno. Che soltanto con la condivisione, la partecipazione, e l’amicizia si possono superare le difficoltà e i drammi della vita. Che ognuno di noi ha una ferita, pezzo mancante, o rotto, e che la soluzione ai nostri problemi è spesso nel confronto con gli altri. Racconta anche che i maestri, che incontriamo nella nostra vita, i punti di riferimento, le guide, sono indispensabili per potere crescere, cambiare, stare in piedi da soli e guardare in faccia la realtà. Anche quando il rapporto con loro è estremamente conflittuale, come quello che i ragazzi hanno con il loro maestro Luca Marioni”, ha spiegato il regista Ivan Cotroneo in conferenza stampa.

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