Costiera Amalfitana/ Le leggende: il miracolo del latte e di Sant’Andrea

- Dario D'Angelo

La Costiera Amalfitana al centro della puntata di Meraviglie di Alberto Angela: ecco quali sono i miti e le leggende più famosi del luogo.

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(140523) -- AMALFI, May 23, 2014 (Xinhua) -- Photo taken on May 21, 2014 shows the coast line of Amalfi Coast, Italy. The Amalfi coast is an area of great physical beauty and natural diversity. It has been intensively settled by human communities since the early Middle Ages. There are a number of towns such as Amalfi and Ravello with architectural and artistic works of great significance. The UNESCO Committee inscribed the Amalfi coast as a world heritage site in 1997.(Xinhua/Xu Nizhi) (yc)

La Costiera Amalfitana al centro della puntata di Meraviglie, l’apprezzatissimo programma di Alberto Angela che racconta le bellezze inimitabili del nostro Paese. Ma ci sono anche miti e leggende che non tutti conoscono su uno dei luoghi più visitati d’Italia. Uno di questi è conosciuto con il nome di “miracolo di Sant’Andrea”. La leggenda vuole che in epoca medievale il temibile pirata saraceno Barbarossa avesse dato ordine di attaccare Amalfi con l’interno di saccheggiarla e poi di raderla al suolo. Dalle torri di avvistamento venne preannunciato l’arrivo dei nemici e i cittadini, assaliti dal panico, cominciarono a tentare la fuga. Ci fu qualcuno, però, che decise di implorare il miracolo direttamente sulla tomba di Sant’Andrea, le cui spoglie erano state acquisite dalla città. In un primo momento le preghiere sembrarono vano ma all’improvviso un vento fortissimo trascinò i pirati a largo. Poi un tuono e un fulmine squarciarono il cielo abbattendosi in mare, con le navi e lo stesso Barbarossa rimaste vittime di una violenta tempesta che salvò Amalfi e rafforzò la gratitudine della città nei confronti di Sant’Andrea.

COSTIERA AMALFITANA, IL MIRACOLO DEL LATTE

Tra i miti e le leggende più noti e tramandati della Costiera Amalfitana c’è anche un altro miracolo, quello del latte. I fatti in questione risalgono al secolo XVI, quando don Giulio Cesare Bonito donò alla chiesa di Pogerola, una frazione di Amalfi, una statua in legno raffigurante la Madonna delle Grazie. Questa, incastonata nel seno destro, aveva una piccola pietra grigia, che si diceva fosse una goccia di latte del seno della Madonna caduta durante l’allattamento di Gesù. Il miracolo non è questo: tradizione vuole, infatti, che alle ore 14 del 14 agosto di un anno della prima metà del 1500, le campane della chiesa della Madonna delle Grazie abbiano iniziato a suonare a festa senza che nessuno le avesse azionate. Una volta accorsi sul posto, parroco e abitanti videro che dal seno della statua sgorgava latte in quantità. Un fatto confermato anche dall’Arcivescovo che richiuse la pietrina in un’ampolla. Da allora ogni 14 agosto si tiene una funzione solenne per la Madonna delle Grazie in cui la pietruzza si vede passare da una colorazione grigia ad una bianca.



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