MASSIMO FERRERO/ Il Presidente alleva conigli (I Soliti Ignoti speciale Vip)

- Fabio Belli

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria e produttore cinematografico, sarà ospite su Rai 1 nella puntata di “Soliti Ignoti Speciale VIP”.

massimo ferrero maurizio costanzo show 2018 facebook
Massimo Ferrero ospite del Maurizio Costanzo Show

Massimo Ferrero si è presentato a I Soliti Ignoti speciale Vip per raccontare la sua passione per l’allevamento dei conigli. E chi l’avrebbe mai detto? Parole molto simpatiche ci giungono da questo personaggio che in passato ha dimostrato di essere molto eccentrico. Anche stasera su Rai Uno si è esibito con uno dei suoi soliti siparietti, ballando addirittura sul palcoscenico e diventando spesso protagonista di gag. Quando la concorrente del programma di Amadeus sottolinea che è lui che potrebbe collezionare reggiseni scoppia il Presidente della Sampdoria che specifica: “Io sono sposato, tu mi vuoi far litigare“. Ovviamente è sempre simpatico, con un grande senso dell’ironia e scherza molto con il pubblico presente stasera. Da casa come sempre sono tantissimi i commenti sui social network. (agg. di Matteo Fantozzi)

“DA PIÙ DI QUATTRO ANNI SPUTO SANGUE PER LA SAMP”

Massimo Ferrero sarà ospite della puntata in onda sabato sera, 9 marzo, su Rai 1 di “Soliti Ignoti Speciale VIP”. Il presidente della Sampdoria nonché produttore cinematografico sarà uno dei personaggi conosciuti che si alterneranno nella serata condotta da Amadeus. Ferrero col tempo è diventato uno dei personaggi più conosciuti del calcio italiano, per il suo modo di fare eccentrico che, per la sorpresa di più di qualcuno, si è abbinato però ad ottimi risultati sportivi della sua Sampdoria, spesso in lotta per una qualificazione europea. Anche quest’anno il club genovese è protagonista di un’ottima stagione in Serie A e soprattutto i tanti talenti scoperti in questi anni hanno permesso a Ferrero di mettere a segno grandi plusvalenze, col club che ha spesso chiuso il bilancio in attivo oltre a restare quasi costantemente nella cosiddetta parte sinistra della classifica.

UN FONDO INGLESE TENTA IL PRESIDENTE?

Nelle ultime settimane si sono rincorse molte voci riguardo una possibile cessione del club di Ferrero: il produttore romano secondo voci insistenti sarebbe in procinto di cedere la Sampdoria ad alcuni imprenditori inglesi, nonostante le smentite di rito non siano mancate dal numero uno della società blucerchiata. Continuate tutti a scrivere che vendo la Samp, che l’ho già venduta, che la venderò tra poche ore. Ormai non ascolto neppure più questi annunci. L’unica cosa da fare è riderci su come abbiamo fatto in Lega a Milano con Preziosi. Ci siamo detti “Io ho il fondo inglese, tu quello americano, ma c’è anche qualcuno che ci mette i soldi visto che al momento non ne parla mai nessuno?” Ferrero ha spiegato al quotidiano genovese Il Secolo XIX: “Non c’è nessuna offerta concreta. E la cosa mi infastidisce perché, che piaccia o no a qualche tifoso che critica e spera in un cambio, io e i miei collaboratori da più di quattro anni sputiamo sangue per la Samp, lavoriamo 20 ore al giorno per farla crescere in tutte le sue componenti.”

“NESSUN PREZZO PER LA SAMP”

Un momento particolare che ha forse messo in secondo piano lo stile scanzonato con cui spesso Ferrero ha commentato i risultati della Sampdoria, sottolineando spesso una grande ammirazione per il gentil sesso e particolarmente per le giornaliste Diletta Leotta e Ilaria D’Amico. Tanti gli aneddoti che riguardano il presidente, spesso ritratto con un fazzoletto annodato in testa in tribuna, capo che riporta i colori della Sampdoria. Ma se gli si chiede di fissare un pezzo per la sua “creatura”, Ferrero ritorna serio, come spiegato proprio al Secolo XIX: “Non mi interessa neppure stimarlo, chi si occupa di queste cose sa bene che ci sono dei moltiplicatori da unire al fatturato e al bilancio per calcolare il valore di un club di calcio. Il quanto vale è un discorso relativamente semplice, molto più difficile mettere nero su bianco un’offerta, cosa che infatti non ho visto. Se succederà, e se la cifra sarà equa per quello che vale la Samp, anche in termini di storia e di passione dei suoi tifosi, allora sarò il primo a comunicarvelo. Altrimenti sono solo parole che rischiano di disturbare l’ambiente senza che ci sia nulla.”



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