Claudio Martelli/ “Tra Lega, FdI e Forza Nuova c’è stata vicinanza politica”

- Carmine Massimo Balsamo

L’ex ministro Claudio Martelli ospite di Tagadà: “Salvini si è sempre rifiutato di condannare Casapound negli anni passati”

claudio martelli
(Tagadà)

La vicinanza tra Lega, FdI e Forza Nuova ma non solo: Claudio Martelli a tutto tondo ai microfoni di Tagadà. Il direttore de L’Avanti ha esordito così: «Che ci siano tensioni politiche intorno alla gestione della manifestazione mi pare naturale, soprattutto da parte dell’opposizione, che si è sentita tirata in ballo, perché nelle scorse settimane alcuni degli esponenti che si sono più agitati e che hanno fomentato l’assalto alla Cgil hanno rapporti o hanno avuto rapporti con FdI e con al Lega».

Claudio Martelli ha poi aggiunto: «Stando a un’intervista di Ignazio La Russa, sembrerebbe che questi rapporti siano stati più intensi con la Lega, perlomeno negli ultimi anni. Sono probabilmente rapporti altalenanti, che non figurano responsabilità di natura penale, si può discutere se vi sia stata una vicinanza politica in questi anni tra Fdi, Lega, Forza Nuova e Casapound».

CLAUDIO MARTELLI: “”

«Salvini si è sempre rifiutato di condannare Casapound negli anni passati, nonostante le richieste fossero pressanti», ha aggiunto Claudio Martelli nel corso del suo intervento, per poi soffermarsi sulle critiche rivolte al ministro Luciana Lamorgese: «La gestione di sabato è stata inadeguata, non c’è ombra di dubbio. Se una colonna di manifestanti tenta di assaltare Palazzo Chigi, mi sembra naturale che la strada sia sbarrata e questi si dirigano altrove. Mi sembra infantile che abbiano scelto in accordo con la polizia di assaltare la Cgil. Quando si tenta di evitare il peggio, come scontri e arresti, mi sembra una cosa di buonsenso».



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