CALCIOMERCATO/ Juventus: per Aguero e Benzema la Vecchia Signora non ha appeal

- La Redazione

Al momento Beppe Marotta ha preso solo giocatori svincolati. Strategia o la squadra bianconera ha meno fascino rispetto un tempo quando era leader mondiale?

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Aguero bomber dell'Atletico (Foto Ansa)

Pirlo, Ziegler e Pazienza. Possono bastare questi giocatori per risollevare le sorti della Vecchia Signora? No. In tanti sostengono che questo è solo l’inizio, in molti, invece, si sbilanciano e spiegano che la Juventus oggi come oggi non ha lo spessore per attirare alla sua corte giocatori del calibro di Aguero o Benzema, solo per fare due nomi. I pareri dei tifosi , se pur distanti nelle valutazioni, sono portatori di alcune verità. Quest’anno la Juventus si è mossa in anticipo, mettendo a segno tre colpi a parametro zero, ma è altrettanto vero che in queste ultime settimane ha un po’ brancolato nel buio, stretta nella morsa dei grandi club che possono avanzare proposte più interessanti come nel caso del Barcellona con Sanchez. La via maestra in casa juventina deve essere quella di sfoltire la rosa, magari anche svendendo, per non correre il rischio di ritrovarsi come l’estate scorsa con alcuni giocatori in sovrannumero. Come abbiamo già scritto la società deve voltare pagina e liberarsi dei vari Grygera, Lanzafame, Martinez, Motta (verrà riscattato per poi essere ceduto), Iaquinta e Amauri; per non parlare degli svincolati Grygera e Salihamidzic.

Con Buffon non ha senso nemmeno tenere Marco Storari, che ha dimostrato di essere all’altezza di una grande. Se arriva un centrocampista a sinistra (al momento il titolare è Marchisio), si può valutare anche l’ipotesi di riscattare e poi cedere Simone Pepe. Con l’arrivo di Pirlo non ha senso la riconferma (onerosa) di Aquilani, mentre uno tra Sissoko e Melo deve fare le valigie per permettere con uno scambio di far arrivare a Torino un giocatore di prima fascia.

 

Entrambi hanno mercato: per forza fisica sarebbe più opportuno scegliere di tenere il maliano (nonostante sia un po’ più indecifrabile a livello tattico) piuttosto che il brasiliano anche perché Pirlo resta in posizione davanti alla difesa e gli inserimenti di Momo sarebbero utili. Con Melo si può intavolare un discorso con il Real, ma non per Diarra: alla Juve può servire di più un Drenthe, tanto per intendersi. Con Lichtsteiner (anche se ha una clausola rescissoria troppo alta) o con Cassani si può colmare il buco a destra. In attacco Matri, Quagliarella e Del Piero sono una garanzia.

 

Per la prossima stagione potrebbe arrivare Mirko Vucinic o, nell’affare Melo, Higuain. Forse avrebbe più senso investire su un altro giovane (Del Piero non è eterno) come Hernandez del Palermo per fargli fare un po’ di esperienza in un grande club. Le priorità restano comunque altre: sfoltire la rosa e sistemare la corsia destra di difesa. Per vincere il campionato basta e avanza.

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