CALCIOMERCATO/ Juventus, si “sfoglia” il dopo-Del Piero tra Jovetic, Ramirez e Giovinco

- Luciano Zanardini

Luca Marrone, commenta LUCIANO ZANARDINI, ha le carte in regola per imporsi nel calcio che conta. Quest’anno ha avuto poco spazio, ma quando è stato impiegato, non ha mai deluso le attese.

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Luca Marrone (Foto InfoPhoto)

Il ragazzo si farà. Luca Marrone ha le carte in regola per imporsi nel calcio che conta. Quest’anno ha avuto poco spazio, ma quando è stato impiegato, non ha mai deluso le attese. Le ultime due uscite (Atalanta e Roma) sono un ottimo biglietto da visita per le pretendenti, ma Marrone non si muove da Torino. Così ha deciso Antonio Conte, che ha deciso di dare spazio al talento di Torino cresciuto nelle giovanili della Juventus. Segue le orme di Marchisio, unendo sia qualità che quantità oltre che una spiccata personalità. E’ giovane (classe 1990) ma ha già alle spalle una discreta esperienza per un campionato con la maglia del Siena e per la maglia azzurra dell’under 21. A Siena era andato con Ciro Immobile, l’altro pezzo pregiato della “cantera” bianconera. I due (Marrone e Immobile) sono entrati in un pericoloso giro di mercato: il Cagliari ha, infatti, chiesto la comproprietà di uno dei due in cambio della cessione del belga (altro talento emergente) Nainggolan. La speranza è che la Juve non ceda alle lusinghe di Cellino. A Torino stanno allestendo una squadra competitiva per la prossima stagione. In attesa del top player per l’attacco, proseguono i contatti con le società italiane che lottano per non retrocedere. In questa ottica si capisce ancora di più la mossa Sorensen, spedito a Bologna per guadagnare posizione nella corsa a Gaston Ramirez. La stessa cessione di Amauri alla Fiorentina è servita anche per parlare di Jovetic. Ramirez, Jovetic e Giovinco sono i tre possibili sostituti di Alessandro Del Piero per la prossima stagione. A questi si aggiunge il nome di fausto Rossi (il top player atteso?). Per la difesa, concluso l’affare Caceres, a giugno ritorna in Italia Bocchetti che non costa molto e rappresenta una garanzia. Non servono spese folli per allestire una compagine competitiva, la differenza è nella cattiveria agonistica, quella che Conte ha saputo trasmettere. Anche oggi, Barcellona e Real a parte, questa Juve può competere con le altre big europee. Con la programmazione i risultati arrivano. Per quanto riguarda le uscite, nelle prossime ore si definiscono le situazioni di Toni, Iaquinta e Grosso.

Krasic dovrebbe restare, anche se il suo procuratore dopo i pochi minuti in Coppa Italia preme per la cessione. Lecce, Siena e Parma premono per un rinforzo offensivo d’esperienza: la Juve è pronta a offrire Toni e Iaquinta, ma Toni preferisce andare negli Stati Uniti; Iaquinta non ha ancora deciso, ma l’ipotesi Parma è gradita. A proposito di Lecce, Pasquato potrebbe finire a Pescara: la cura Zeman ha funzionato bene con Immobile.



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