Coronavirus, Coppa Davis a porte chiuse?/ C’è l’Italia a Cagliari: tutto da decidere

- Claudio Franceschini

Coronavirus, Coppa Davis a porte chiuse? A Cagliari è in programma la sfida Italia Corea del Sud, il decreto governativo in discussione potrebbe proibire la presenza del pubblico.

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Coronavirus: a Cagliari Coppa Davis a porte chiuse? (Foto LaPresse)

La bufera Coronavirus continua a colpire l’Italia e il mondo, e ovviamente anche lo sport: nella necessità di evitare luoghi pubblici e affollati rientrano naturalmente le manifestazioni sportive, tra queste Italia Corea del Sud che si disputa nel fine settimana (6-7 marzo) come primo turno della Coppa Davis 2020 (l’eliminatoria). Oggetto del contendere è il decreto governativo in discussione, del quale si è parlato ieri: “Evitare per 30 giorni manifestazioni, anche quelle sportive, che comportino l’affollamento di persone e il non rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro”: questo il testo, nel quale chiaramente rientra anche la sfida di Cagliari. Il problema è che il decreto non è ancora ufficiale: per questo motivo le disposizioni sulle partite di Coppa Davis 2020 restano aperte a qualunque variazione. La cosa sicura è che Angelo Binaghi vorrebbe giocare a porte aperte, e infatti sino a ieri sembrava che questo fosse il caso; in realtà questa nuova ordinanza impedirebbe alla nazionale italiana di tennis di sfidare la Corea del Sud con la presenza del pubblico. Staremo a vedere nelle prossime ore quello che succederà.

ITALIA COREA DEL SUD, COPPA DAVIS 2020: PORTE CHIUSE?

Dunque, Italia Corea del Sud di Coppa Davis 2020 si potrebbe disputare a porte chiuse: se non altro, verrebbe da dire, il tennis resta al momento uno degli sport meno bersagliati visto che per il momento non si sono registrati tornei cancellati, anzi si è continuato a giocare (nell’ultimo fine settimana sono arrivati i titoli di Novak Djokovic a Dubai e Rafa Nadal ad Acapulco). Tuttavia, adesso arrivano i grandi tornei: a marzo è in programma Indian Wells e a seguire ci sarà Miami, i primi due Masters 1000 della stagione che sono anche i più prestigiosi. Per il momento non sono arrivate disposizioni in merito, ma se l’emergenza Coronavirus dovesse diffondersi anche negli Stati Uniti è facile immaginare che possa arrivare qualche provvedimento in merito. Al momento noi possiamo limitarci a dire che Corrado Barazzutti, per la sfida alla Corea del Sud (il cui principale singolarista è Nam Ji Sung, numero 238 Atp) ha convocato Fabio Fognini, Lorenzo Sonego, Gianluca Mager (reduce dalla finale di Rio de Janeiro, torneo nel quale ha battuto Dominic Thiem) e Simone Bolelli, non ce la fa Matteo Berrettini che sta ancora combattendo con un infortunio e ha iniziato male il suo 2020. Lo aspettiamo a Indian Wells, ovviamente sperando che ce la faccia; rispetto alla Coppa Davis 2020, questo primo turno non dovrebbe rappresentare un problema anche qualora il pubblico del Circolo di Cagliari dovesse mancare…



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