Coronavirus: donna infetta a Boston senza assicurazione/ Conto da 35mila dollari

- Davide Giancristofaro Alberti

Coronavirus: donna infetta a Boston senza assicurazione, le arriva a casa un conto da 35mila dollari. Il sistema sanitario americano mostra tutti i limiti

conferenza stampa donald trump coronavirus usa
Il presidente americano Donald Trump (LaPresse)

Uno dei più grossi problemi degli Stati Uniti, come si sa, è la sanità pubblica, che di fatto non esiste. Coloro che vogliono farsi curare, anche per una semplice influenza, devono sborsare fior fiori di quattrini oltre oceano, o eventualmente, farsi un’assicurazione. Un problema annoso, che da sempre esiste negli Usa, e che l’ex presidente Barack Obama aveva provato a superare con l’Obama Care, poi bistrattato da Trump. E in piena emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo ora causa coronavirus, alcune persone si sono viste recapitare a casa fatture esorbitanti proprio per aver contratto il covid-19 ed essere state ricoverate in ospedale. E’ accaduto ad una donna, come riferisce l’edizione online de Il Messaggero, che ha dovuto sborsare ben 35mila dollari al nosocomio di Boston. Dopo che per giorni aveva avuto la febbre, senza che questa passasse, si era rivolta al reparto di oncologia che la segue normalmente, e attraverso alcune specifiche analisi era appunto risultata essere positiva al coronavirus.

CORONAVIRUS, 900 DOLLARI PER TAMPONE A BOSTON

Peccato però che, non avendo alcuna assicurazione specifica, la paziente ha dovuto pagare di tasca proprio. La donna, che fortunatamente è riuscita a guarire dall’infezione da covid-19, ha ricevuto una fattura a casa da 34.927,43 dollari, all’incirca 33mila euro, a seguito del tampone a cui è stata sottoposta e delle cure ricevute. Danni, come altri 27.5 milioni di americani (su un totale di circa 300 milioni), non è coperta da assicurazione, e nel periodo di pandemia attuale il sistema sanitario a stelle e strisce sta mostrando evidenti tutti i propri limiti, con numerose persone che rischiano di non essere curate, con tutto ciò che ne consegue. Solamente per il test ha dovuto sborsare 900 dollari, poi in ospedale è stata sottoposta ad esami per un’altra dozzina di malattie, per un totale di altri 2000 dollari. I restanti 32mila dollari circa sono dovuti alle cure successive e al ricovero ospedaliero. In un periodo in cui ha dovuto ridurre per forza di cosa le ore lavorative, ci domandiamo come farà la donna a pagare.

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