Coronavirus, Giro delle Fiandre/ Rinviata la classica: stop a un altro Monumento

- Mauro Mantegazza

Coronavirus, Giro delle Fiandre: rinviata la classica in Belgio, stop a un altro Monumento del ciclismo che non si era fermato nemmeno durante la Seconda Guerra Mondiale.

alberto bettiol Fiandre
Alberto Bettiol vince il Giro delle Fiandre 2019

Dopo la Milano Sanremo e tante altre corse, anche il Giro delle Fiandre viene annullato con la speranza che si possa recuperare più avanti nel corso della stagione. Il ciclismo perde in questa dolorosa primavera 2020 dunque anche la seconda classica Monumento in ordine cronologico: dopo la Sanremo che sabato prossimo non avrà luogo, niente da fare pure per il Giro delle Fiandre 2020, che era in calendario per domenica 5 aprile. La ‘Ronde‘ è l’evento sportivo dell’anno nel Belgio fiammingo e ha una tradizione incredibile, perché nemmeno la Seconda Guerra Mondiale aveva fermato il Giro delle Fiandre, il cui ultimo stop risale al 1918 per il primo conflitto mondiale. L’emergenza Coronavirus ha spinto le autorità del Belgio e gli organizzatori ad annullare la regina delle classiche belghe, che l’anno scorso era stata vinta dal nostro Alberto Bettiol con uno splendido attacco solitario sugli ultimi Muri che caratterizzano da sempre la corsa fiamminga.

CORONAVIRUS, GIRO DELLE FIANDRE ANNULLATO: CAOS NEL CALENDARIO

Il calendario della stagione del grande ciclismo dunque perde i pezzi, come d’altronde quasi tutti gli sport in questo periodo. Saltati tutti gli appuntamenti del mese di marzo in Italia, su tutti naturalmente la Milano Sanremo, anche all’estero le cancellazioni si fanno sempre più frequenti. In Belgio nei giorni scorsi erano già saltate tutte le classiche che tradizionalmente precedono il Giro delle Fiandre, come ad esempio la Gand Wevelgem. Oggi dunque è arrivata anche la dolorosa rinuncia alla corsa che è nel DNA delle Fiandre e pure sugli eventi successivi non c’è ottimismo. La Parigi Roubaix è sull’orlo della cancellazione, il Trittico delle Ardenne con Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi Bastogne Liegi è naturalmente a sua volta a rischio e già sappiamo che il Giro d’Italia non partirà da Budapest sabato 9 maggio, dunque come minimo subirà un ritardo. Che cosa si potrà salvare rinviando a tempi migliori e cosa invece perderemo del tutto per quest’anno?

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