Croazia, morto turista italiano per piatto cozze/ “Avvelenamento cibo”, gravi 2 bimbi

- Niccolò Magnani

Croazia, morto turista italiano per avvelenamento da cibo dopo cena di cozze e frutti di mare sull’isola di Hvar: gravi i due figli minorenni

Un piatto di cozze
Piatto di cozze (LaPresse)

È morto per un piatto di cozze e frutti di mare il turista italiano che assieme ai suoi 4 familiari è stato colto da un malore in Croazia dopo una cena a base di pesce in un noto ristorante sull’isola di Hvar, in Dalmazia. Aveva 57 anni lo sfortunato turista rimasto ucciso dal più che probabile avvelenamento da cibo: con lui, sono rimasti intossicati anche i due bambini che al momento sono ricoverati in gravi condizioni nell’ospedale croato. La notizia è stata data dalla stampa del Paese slavo, anche se molti dettagli restano al momento celati in attesa delle conferme delle autorità che in queste ore stanno comunicando la notizia terribile alla famiglia in Italia del 57enne rimasto ucciso avvelenato dal piatto di frutti di mare (in attesa che arrivi anche la conferma dall’autopsia).

MORTO TURISTA ITALIANO IN CROAZIA: PROBABILE AVVELENAMENTO DA CIBO

Al momento le notizie in mano sono purtroppo scarse e incomplete, per come sono giunte in Italia direttamente dalla stampa croata: come riporta il Messaggero, questa mattina alle 10 da uno yacht ormeggiato nel porto di Hvar è giunto l’allarme per il malore in seguito ad una cena nel ristorante dell’isola dalmata. «Le altre quattro persone, suoi familiari, tra cui due minorenni, erano in condizioni di salute gravi, con forti diarree, nausea e vomito, perdita di coscienza», spiega ancora Il Messaggero. I minori sono stati trasferiti a Spalato mentre purtroppo per il loro papà non c’è stato nulla da fare dopo i fortissimi dolori gastrointestinali lamentati dopo la cena a base di frutti di mare. La magistratura ha aperto un’inchiesta e sono in corso indagini anche perché le parole riferite dal medio infettivologo dell’ospedale di Spalato, Dragan Ledina, sono state assai allarmanti: «un quadro clinico più chiaro di cosa sia accaduto si potrà avere solo nelle prossime ore. Non ho mai visto nella mia carriera una reazione così violenta causata da un’intossicazione alimentare».



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