ARIANNA ZARDI / News, si riapre il caso dopo 16 anni: si trattò di omicidio? Indagini in corso (Ultime notizie oggi, 22 gennaio 2017)

- La Redazione

Arianna Zardi, ultime news: il caso della 25enne torna al centro della cronaca, si è trattato di omicidio? Le indagini attualmente in corso per fare luce sul giallo.

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Arianna Zardi

Sono trascorsi 16 anni dalla morte misteriosa di Arianna Zardi, la giovane 25enne della provincia di Cremona che fece perdere le tracce il 30 settembre 2001 per poi essere ritrovata due giorni più tardi, senza vita, sotto un ponte. Le tesi del suicidio o dell’incidente non hanno mai realmente convinto la famiglia della giovane ma ora il caso potrebbe nuovamente riaprirsi seguendo la pista dell’omicidio. E’ quanto rivela il quotidiano online Il Giorno, aprendo a nuovi interrogatovi che vanno ad aggiungersi a quelli che da anni vengono riproposti, restando tuttavia sempre senza risposta. A riaprire il mistero sarebbero due impronte rinvenute sui jeans di Arianna Zardi e che la 25enne indossava il giorno in cui perse la vita. Una delle impronte sarebbe molto più marcata rispetto all’altra. E se in un primo momento fecero ipotizzare ad un investimento, ora invece sarebbe emersa un’altra possibile verità. Quelle tracce potrebbero infatti provenire da una scarpa, forse un anfibio. E se le fosse stato sferrato un calcio al culmine di una violenta aggressione? Un’ipotesi che oggi non può essere trascurata ed alla quale se ne aggiunge un’altra. E’ possibile, infatti, che dopo essere precipitata dal ponte Arianna Zardi sia stata spostata con un calcio in modo da rendere meno visibile il suo corpo. A fare chiarezza su questo punto, ci penseranno i consulenti nominati dalla procura, Cristina Cattaneo, Vittorio Fineschi, Andrea Verzelletti. Il primo perito aveva già notato in passato un segno a V sul ginocchio di Arianna Zardi. E’ ora utili confrontare e comparare la traccia. Nel frattempo, le indagini avrebbero intrapreso anche un’altra strada relativa alla raccolta del Dna di una trentina tra amici e conoscenti della vittima. Questo sarà confrontato con quello che è stato definito “un assetto genotipico complesso, misto tra la vittima e un soggetto di sesso maschile” e che confermerebbe il fatto che la giovane ebbe un rapporto con qualcuno. L’autopsia ha escluso la violenza ma ha invece riportato una importante frattura compatibile con la caduta.



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