TRUMP VS OBAMA / Ultime notizie e novità: riaperti oleodotti. News Hotel Rigopiano (oggi 24 gennaio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie, news di martedì 24 gennaio 2017. Accusa per l’hotel Rigopiano, costruito su materiali risulta. Giulio Regeni, note le sue ultime immagini. Presidente Inps contro il Governo.

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Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)

Donald Trump sta per riaprire gli oleodotti Keystone e Dakota. Il 45esimo presidente degli Stati Uniti sta infatti per firmare ordini esecutivi per la riapertura dei cantieri della Keystone Xl e del Dakota Access. La costruzione dei due oleodotti era stata sospesa dall’amministrazione di Barack Obama, l’ex presidente Usa. A riferire la decisione della nuova amministrazione Trump è l’agenzia Bloomberg. In ballo c’è l’approvvigionamento di petroli. Secondo il progetto dell’oleodotto Keystone Xl il greggio sarebbe trasportato dal Canada verso le raffinerie del Golfo del Messico. L’oleodotto Dakota Access dovrebbe invee collegare i giacimenti di greggio Bakken, che si trovano nel North Dakota, con il centro di stoccaggio di Patoka, nell’Illinois.

Nell’aquilano è caduto questa mattina un elicottero del 118: il velivolo è precipitato nel territorio de L’Aquila, tra il capoluogo dell’Abruzzo e Campo Felice. Secondo una prima ricostruzione di questo incidente, come riportato da Rainews24, l’elicottero sarebbe caduto mentre stava effettuando il recupero di una persona ferita su un campo da sci a Campo Felice. Nella caduta l’elicottero del 118 sarebbe precipitato da un’altezza di 600 metri. A bordo dell’elicottero ci sono sei persone. Al momento non ci sono altre notizie sull’elicottero del 118 caduto: sono in corso le verifiche per stabilire che cosa sia successo e per soccorrere le persone che si trovavano sul velivolo che è precipitato. Non si conoscono per ora le cause che hanno provocato la caduta dell’elicottero del 118.

Oggi, 24 gennaio, si celebra San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti ed è anche la Giornata delle comunicazioni sociali. Per l’occasione papa Francesco ha inviato un messaggio a tutti gli operatori della comunicazione: “Vorrei esortare tutti ad una comunicazione costruttiva che, nel rifiutare i pregiudizi verso l’altro, favorisca una cultura dell’incontro, grazie alla quale si possa imparare a guardare la realtà con consapevole fiducia”ha detto. Aggiungendo che c’è “bisogno di spezzare il circolo vizioso dell’angoscia e arginare la spirale della paura, frutto dell’abitudine a fissare l’attenzione sulle “cattive notizie” (guerre, terrorismo, scandali e ogni tipo di fallimento nelle vicende umane)”. Si tratta ha detto ancora di un sistema di comunicazione dove “vale la logica che una buona notizia non fa presa e dunque non è una notizia, e dove il dramma del dolore e il mistero del male vengono facilmente spettacolarizzati, si può essere tentati di anestetizzare la coscienza o di scivolare nella disperazione”. “Per i cristiani, l’occhiale adeguato per decifrare la realtà non può che essere quello della buona notizia, a partire da la Buona Notizia per eccellenza: il Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio”.

Dopo il crollo dell’hotel Rigopiano si indaga sulla telefonata d’allarme e sui difetti di comunicazione. Le autorità indagano sull’operatrice della Protezione Civile, che avrebbe ignorato la telefonata che avvisava della valanga bollandola come uno scherzo, e su eventuali anomalie costruttive dell’albergo stesso. Intanto continua il maltempo al sud, con problemi su alcune strade e ponti. Mentre la neve flagella l’Abruzzo, più a sud è la pioggia a creare problemi, soprattutto in Sicilia e Calabria. Chiuse numerose scuole e alcuni tratti ferroviari in Calabria, mentre per alcune ore è stato chiuso alla circolazione il ponte sul fiume Lallaro. Danni all’agricoltura per oltre 400 milioni di euro.

Nuova inchiesta su Francantonio Genovese, già condannato nel processo “Corsi D’Oro”. A poche ore dalla condanna a 11 anni per peculato e truffa nella gestione dei fondi alla formazione professionale regionale, la Guardia Di Finanza indaga ancora sul parlamentare di Forza Italia (ex PD) Francantonio Genovese, questa volta per evasione fiscale e presunte false fatturazioni. Dal mondo della Finanza braccio di ferro Italia-Francia su Generali e Banca Intesa, con la francese AXA sullo sfondo. Assicurazioni Generali completa l’acquisto del 3% di Intesa San Paolo, nell’ambito di una mossa per evitare una rapida scalata alla compagnia assicurativa proprio da parte della stessa Intesa. Si profila un accordo fra le due parti, anche per provare a respingere le ipotesi di acquisto di Generali da parte del gruppo assicurativo francese AXA. Per quanto riguarda le pensioni, al via la campagna informativa per l’accesso alla pensione anticipata. Da febbraio partiranno 285mila buste da parte dell’Inps, contenenti tutti i documenti informativi necessari per permettere l’accesso all’uscita anticipata dal lavoro, per chi dovesse aver maturato i necessari requisiti. Disponibile anche un servizio di calcolo online, ma si attendono solo per marzo i decreti attuativi.

In un mondo quello del “Palermo Calcio”, in cui i capricci del presidente Zamparini la fanno da padrone, spicca la dimissione di Eugenio Corini, che oggi ha comunicato la sua decisione di non voler più essere l’allenatore dei rosanero. L’ex calciatore ha infatti preso atto della situazione in cui si trova la sua squadra, e soprattutto non sente più la fiducia della dirigenza, sempre pronta a metterlo sotto processo. Le dimissioni lasciano adesso la curiosità di chi sarà la prossima “vittima sacrificale” del vulcanico presidente siciliano, egli potrebbe richiamare Ballardini, ancora sotto contratto, oppure scegliere il quarto allenatore stagionale, (dopo Ballardini, De Zerbi e lo stesso Corini). La squadra nel frattempo è stata affidato all’allenatore della primavera. I siciliani sono penultimi in classifica con soli 10 punti, lontanissimi dalla quart’ultima che è l’Empoli ed ha ben 11 punti di vantaggio.

Una vera e propria beffa non tanto per come sia andata la partita, ma per come è maturata la sconfitta. I Warriors si sono dovuti infatti arrendere a un Miami Heat veramente superlativo, che grazie al suo alfiere Waiters, sul filo della sirena, ha umiliato i più forti dell’intera lega. Partita infarcita di errori, con gli ospiti che hanno peccato di presunzione nel non chiudere il match quando potevano farlo. Inizio di partita tutto a favore dei bianchi dominatori dell’NBA, che hanno messo un parziale di 16 a 2, la superiorità iniziale si è pero via via spenta, e alla fine per gli ospiti era già una vittoria arrivare all’Over time, supplementare negato dal miglior player del match, quel Waiters capace alla fine di 33 punti.

Con due quarti di lusso oggi la coppa Italia continua ad appassionare gli appassionati del gioco più bello del mondo. Dopo le qualificazione della scorsa settimana, oggi saranno di scena al San Paolo, Napoli e Fiorentina, e se da una parte il mister partenopeo decide per un “robusto turn over”, dall’altra parte Sousa punta tutta sull’importante rassegna nazionale, schierando la migliore formazione possibile. D’altronde le sfide tra le due squadre sono sempre state foriere di spettacolo, molti infatti ricordano lo straordinario 3 a 3 di prima di Natale, con le due squadre capace di dare vita a una delle partite più belle sin ora viste nell’intera stagione, Domani per il secondo quarto in campo Juventus e Milan, la prossima settimana invece le altre 2 partite con in campo l’Inter contro la Lazio, e la Roma contro il Cesena.

Non sono piaciute alla dirigenza juventina le polemiche legate al nuovo logo societario, e cosi la dirigenza ha pensato bene di scrivere 40.000 missive, e lasciarle sui seggiolini dello “Stadium” per spiegare la filosofia che ha portato all’adozione di un nuovo segno distintivo. Nella missiva si legge che il nuovo logo, che sarà utilizzato a partire dall’inizio della prossima stagione, servirà a unire tre principi fondamentali della filosofia Juve, quello dell’appartenenza a un club, l’interpretazione di quella appartenenza su ogni interfaccia, e finanche la volontà di perseguire sempre e comunque la vittoria.

Servirà l’autorizzazione del Parlamento al governo inglese per avviare i negoziati per la Brexit. La decisione è stata presa dalla Corte Suprema del Regno Unito a maggioranza con 8 voti a favore e 3 contrari. La Corte suprema inglese ha confermato che la notifica dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona per dare il via ai negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea come richiesto dalla vittoria al referendum Brexit, deve essere autorizzata dal voto del parlamento. Il primo ministro Theresa May aveva sempre contrastato questa ipotesi, che di fatto potrebbe ribaltare il risultato del referendum anche se appare improbabile, ed è stata sonoramente sconfitta dai giudici. La Corte ha anche sentenziato che Scozia, Galles e Irlanda del nord non possono avere diritto di veto sulla Brexit.

Una legge elettorale a turno unico e con premio di maggioranza al partito che arrivi al 40% dei voti. Secondo indiscrezioni sarà questa l’indicazione della Corte costituzionale all’interno della sentenza sull’Italicum, giudicato da alcuni anticostituzionale e per questo analizzato dai giudici. La sentenza dovrebbe essere resa nota già nella serata di oggi e permetterebbe di avere una legge elettorale da utilizzare immediatamente in caso di elezioni o di essere modificata dal parlamento. Sempre secondo le indiscrezioni che girano questa mattina il ballottaggio sarà dunque eliminato, mentre invece appare quasi sicuro che resterà il premio di maggioranza.

Sono state recuperate questa mattina altre due vittime dell’Hotel Rigopiano distrutto da una slavina mercoledì scorso 18 gennaio. I vigili del fuoco hanno recuperato infatti poco dopo le 9 i corpi di altre due donne. Il numero dei dispersi scende quindi a 15. I sopravvissuti alla tragedia restano al momento 11. Le operazioni di soccorso continuano all’Hotel Rigopiano di Farindola, in provincia di Pescara: i soccorritori proseguono nel loro lavoro di ricerca dei dispersi anche se le condizioni ambientali e meteorologiche sono proibitive. Tra i corpi recuperati ieri c’è anche quello di Linda Salzetta, la ragazza che lavorava al centro benessere dell’hotel Rigopiano sorella di Fabio, che assieme a Giampiero Parete si è salvato dalla slavina perché si trovava all’esterno dell’albergo.

Pesante accusa quella lanciata quest’oggi, che vedrebbe il resort di Rigopiano essere stato costruito su “materiali di risulta”. L’affermazione fatta su un forum di ambientalisti, vedrebbe la costruzione basata su precedenti “distacchi franosi”, cosa questa che già di per se rivestiva un certo pericolo. L’affermazione ha immediatamente innescato furiose polemiche, vista la piccata e immediata risposta del presidente dell’ordine dei geologi Toscana, che sottolinea che la struttura non ricadeva in un zona segnalata per “forti criticità”. Intanto i soccorritori che continuano a scavare nel luogo della tragedia hanno recuperato la settima vittima, ritrovati in vita anche 3 cuccioli di cane maremmano, gli animali si erano rifugiati nel locale caldaia, e i vigili del fuoco hanno dovuto abbattere un muro per salvarli.

La polizia oggi ha reso note le ultime immagine videoregistrate di Giulio Regeni. Il video che è stato consegnato ai nostri investigatori dai poliziotti egiziani, proviene da una telecamera di sorveglianza dei servizi di sicurezza del paese africano, e immortala Giulio mentre dialoga con il capo del sindacato, quel Mohammed Abdallah che lo aveva denunciato alle autorità. Nel video che dura meno di 5 minuti si vede l’arabo domandare dei soldi a Giulio, soldi che il nostro connazionale si rifiuta di versare in quanto di proprietà dell’università inglese, che gli aveva commissionato lo studio sui sindacati. L’idea degli esperti è che da quell’incontro è partita la “spirale assassina” che ha portato Giulio nelle mani dei suoi assassini, assassini che lo hanno rapito alla fine di gennaio, e fatto ritrovare cadavere nei primi giorni del febbraio dello scorso anno.

Non usa mezzi termini il presidente dell’Inps Boeri, quando oggi intervenendo durante un forum pubblico si scaglia contro l’esecutivo, accusandolo con la nuova manovra economica di agevolare i pensionati ricchi, a discapito delle generazioni future. Gli strali di Boeri si appuntano sul cosiddetto “debito implicito”, un escamotage contabile che di fatto riporta a tempi futuri le sperequazioni del sistema pensionistico. Il presidente dell’Inps sottolinea inoltre che è estremamente necessario un piano di assunzione all’interno dell’ente previdenziale, una struttura che si trova a dover fare i conti con le “uscite” per raggiunti limiti di età di oltre 100 lavoratori al mese, lavoratori che se non sostituiti rischiano di bloccare l’erogazione delle nuove pensioni.

Sono ancora oltre 7.000 le utenze al buio, utenze che da 7 giorni non possono utilizzare ne la caldaia, ne le pompe di calore, ne tanto meno i beni basilari, indispensabili per far fronte all’ondata di “gelo artico” che li sta colpendo. Le abitazioni quasi tutte concentrate nella provincia di Teramo, sono state interessate da uno dei black out più lunghi della storia italiana, un black out che ha visto tante concause, e che nonostante l’incessante lavoro dei tecnici Enel è ben lungi dall’essere risolto. E mentre i disagi continuano le proteste iniziano a montare fragorose, con molti sindaci che minacciano di rimettere la fascia di primo cittadino nelle mani del prefetto, se la situazione non dovrebbe tornare alla normalità in tempi brevissimi.

Dovranno aspettare fino al 26 marzo gli appassionati di moto Gp, per iniziare nuovamente a gustarsi il loro sport preferito. Reso noto infatti oggi il calendario definitivo del mondiale della prossima stagione, stagione che partirà appunto il 26 marzo nella prima gara, in notturna, sul magnifico circuito del Qatar. Diciotto le gare previste, con due corse nel nostro paese, la prima il 4 Giugno al Mugello e la seconda il 10 settembre a Misano. La stagione si concluderà il 12 Novembre a Valencia, in una gara che negli ultimi anni ha sempre riservato delle belle sorprese. La federazione ha confermato inoltre le gara inglese e malese, gare che fino alla fine erano state in forse per i problemi economici dei due circuiti.

Rinforzi in vista per Montella, allenatore milanista che oggi ha potuto conoscere Gerard Deulofeu arrivato con la formula del prestito secco dall’Everton. Il giocatore questa mattina ha effettuato le visite mediche all’interno della struttura di fiducia rossonera, verso le 13.00 si è recato in sede per la firma del contratto e per le foto di rito, e poi accompagnato da Adriano Galliani è andato a Milanello, dove ha conosciuto il suo nuovo mister e i compagni. L’operazione che alla fine è stata accettata dal club inglese, costerà alla società meneghina meno di un milione di euro, ma permetterà a Montella di avere a disposizione un giocatore eclettico e molto forte di testa. lo spagnolo che dovrebbe avere la maglia numero 7 rimarrà sotto contratto con il Milan solamente fino al trenta giugno del 2017.

Una proposta che forse non si può rifiutare, quella che in queste ore alcuni team cinesi stanno formalizzando a Wayne Rooney, una proposta che lo porterebbe a superare persino l’ingaggio di Carlitos Tevez, e che lo renderebbe lo sportivo più pagato dell’intera storia del calcio inglese. Lo Guangzhou Evergrande sembrerebbe infatti disposto a sborsare 42 milioni di euro a stagione, pur di accaparrarsi le prestazioni sportive di uno dei più grandi attaccanti del Manchester United, un attaccante che a fine carriera potrebbe anche fare un pensierino ad abbandonare la Premier. Da parte sua il giocatore non commenta, a farlo ci pensa il suo allenatore quel Jose Mourinho che non se la sente di criticare un atleta, che trasferendosi nel paese orientale decuplicherebbe il suo ingaggio già milionario.

Nel giorno dell’anniversario della grandissima partita di Kobe Bryant, che con la maglia dei Lakers mise a segno ben 81 punti in una sola partita, la squadra di Los Angeles archivia la sconfitta più pesante mai subita nella loro storia. È successo ieri quando a Dallas i bianchi hanno perso per 122-73. Undici anni di differenza da quella magnifica partita di Bryant contro i Toronto Raptors, undici anni che però hanno segnato irrimediabilmente la storia di una squadra, che da dominatrice dell’NBA si ritrova nelle ultime posizioni della classifica di tutta la lega, una posizione che a meno di stravolgimenti porterà la squadra di Los Angeles, a poter selezionare una delle prime tre scelte al prossimo draft di maggio.

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