PAGAMENTO PENSIONI 2017/ Calendario e nuova data febbraio: si incassa il 1° del mese ma…(Inps news, oggi 31 gennaio)

- La Redazione

Pagamento Pensioni 2017, nuova data e calendario Inps: novità, il primo giorno bancabile e l’erogazione di febbraio. Quando la prossima riscossione? Ultime notizie in tempo reale, news live

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Inps (Foto: LaPresse)
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Con il decreto milleproroghe il Governo è intervenuto anche sul calendario del pagamento delle pensioni, di fatto facendo un passo indietro rispetto a quanto aveva deciso l’esecutivo di Matteo Renzi, che aveva portato, a partire dal 2017, al pagamento nel secondo giorno bancabile del mese. Si è quindi deciso di tornare al primo giorno bancabile, salvo che nel mese di gennaio, quando il pagamento delle pensioni è stato effettuato il giorno 3. Domani, quindi, come ha anche comunicato l’Inps verrà effettuo il pagamento “dei trattamenti pensionistici, degli assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché delle rendite vitalizie dell’Inail”. Tuttavia bisogna ricordare che il decreto milleproroghe ha soltanto fatto in modo che il passaggio al secondo giorno bancabile del mese venisse slittato al 2018. Quindi, l’anno prossimo dovrebbe avvenire il passaggio al regime di pagamenti che sarebbe dovuto partire nel 2017. A meno che una legge non faccia definitiva chiarezza stabilendo una volta per tutte che il pagamento delle pensioni verrà effettuato il primo giorno bancabile del mese a prescindere dall’anno in cui ci si trova.

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Domani scatta febbraio e per il Pagamento Pensioni 2017 scatta anche il primo giorno bancabile per l’erogazione dell’assegno pensionistico: con il decreto Milleproroghe il Governo è intervenuto correggendo il decreto precedente sui temi Inps che stabiliva la riforma del terzo giorno bancabile fissato per i pagamenti. Per questo motivo, domani come da consuetudine i pensionati italiani potranno recarsi alle banche o in posta per riscuotere l’assegno di pensione di febbraio. Già, ma come funziona l’intero iter di riscossione è sempre utile ricordarlo, anche per i “nuovi” pensionati entrati da poco nel complesso “vortice” Inps. La posta o la banca sono gli uffici attraverso i quali l’Inps paga la pensione. La scelta del sistema di pagamento preferito va effettuata al momento della domanda di pensione, e può essere modificata successivamente con apposita richiesta. Nel caso in cui un soggetto sia titolare di più pensioni, il pagamento viene effettuato con una unica disposizione di pagamento. Non è quindi possibile ottenere il pagamento di sue pensioni con due modalità diverse. Come riporta il portale Inps sui pagamenti pensioni, la riscossione può essere fatta principalmente in queste 4 modalità: in contanti presso gli sportelli (per importi fino a 1000 euro); in tal caso la pensione può essere riscossa anche da una persona delegata; con accredito sul proprio conto corrente; con accredito sul proprio libretto di risparmio; con carta prepagata alla quale sia associato un IBAN.

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Si avvicina febbraio e si torna a parlare di pagamento delle pensioni per questo inizio 2017: dopo la confusione provocata ad inizio gennaio per le novità stabilite dall’Inps e dal Decreto Milleproroghe, con febbraio tutto ritorna alla normalità per quanto riguarda l’erogazione degli assegni pensionistici previdenziali. Da febbraio infatti l’Inps ha fissato i pagamenti alla prima giornata bancabile (sia per Poste che per le Banche). A farlo sapere nelle scorse settimane è stato lo stesso istituto di previdenza sociale con una nota dopo alcune segnalazioni da parte di diversi pensionati che lunedì 2 gennaio non avevano ricevuto la pensione. La norma del Decreto legge Inps approvato a maggio 2016 sanciva infatti per il 2017 l’avvio della riforma con pagamento pensioni al terzo giorno bancabile: la protesta dei sindacati e il caso generato dalla riforma pensioni ancora non scattata a pieno, ha fatto congelare di fatto la decisione dell’Insp, reintroducendo il primo giorno bancabile per tutto l’anno in corso, tranne appunto gennaio che ha dunque suscitato qualche protesta per la mancata erogazione il primo giorno disponibile, lunedì 2 gennaio (bensì, avvenuto il giorno dopo martedì 3). Per questo motivo il prossimo mercoledì, 1 febbraio, si terrà normalmente il pagamento degli assegni e la possibile riscossione tramite poste e banche.

Mercoledì 1 febbraio si terrà il pagamento delle pensioni per il mese di febbraio per tutti i pensionati italiani, dopo le polemiche scatenate il mese scorso con il cambio della norma inserita in Decreto Milleproroghe. Come abbiamo visto in questo inizio 2017, tale decreto del Governo ha stabilito una novità sul pagamento pensioni dell’Inps, in termini sostanzialmente di Calendario: ha congelato il Decreto Pensioni del maggio 2015 dove si stabilisca il pagamento per poste e banche al secondo giorno “bancabile”. Su richiesta invece dell’Inps, per questo 2017 ancora, si rimane alle origini con i pagamenti, tranne per questo gennaio, al primo giorno bancabile disponibile. Ecco cosa dice, nel dettaglio, l’articolo 6, quello specifico sul pagamento pensioni contenuto nel Decreto Milleproroghe approvato a fine dicembre dal governo Gentiloni. «Al fine di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonchè le rendite vitalizie dell’INAIL sono posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, eccezion fatta per il mese di gennaio 2016 in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile. A decorrere dall’anno 2018, detti pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese». Ecco dunque il calendario ufficiale dei prossimi appuntamento Inps, con tutte le date del pagamento pensioni per il 2017: 1 febbraio, 1 marzo, 1 aprile (3 per le banche), 2 maggio, 1 giugno, 1 luglio (3 per le banche), 1 agosto, 1 settembre, 2 ottobre, 2 novembre, 1 dicembre.

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