ULTIME NOTIZIE/ Oggi, ultim’ora: Zygmunt Bauman, è morto il filosofo polacco teorico della “società liquida” (lunedì 9 gennaio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie, news di lunedì 9 gennaio 2017. Attentato a Gerusalemme. Il gelo non da tregua al nostro paese. Il M5S alle urne, ma solo online. Intanto torna la Serie A di calcio.

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Immagini di repertorio (LaPresse)

E’ morto il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman, aveva 91 anni. Lo ha comunicato il sito del quotidiano di Varsavia Gazeta Wyborcza. Nato a Poznan nel 1925 di famiglia ebraica da tempo viveva in Inghilterra dove insegnava all’università di Leeds. E’ stato attivo fino ai suoi ultimissimi giorni, era considerato uno degli intellettuali più lucidi e realisti della società moderna, che lui definiva “liquida” in quanto ormai sfuggente a ogni categorizzazione tipica del passato. Lo scorso ottobre aveva preso parte al meeting delle religioni mondiali voluto da papa Francesco. Tra i suoi spunti più interessanti, la difesa e la valorizzazione delle migrazioni di massa degli ultimi anni e la battaglia contro la paura del diverso.

Torna a salire la disoccupazione nel nostro paese, raggiungendo nuovamente le soglie del 12% e posizionandosi all’11.9%, un valore mai raggiunto dal giugno del 2015. Tendenzialmente la fiammata che porta ad un aumento dello 0.2%, è da ricondursi alla maggiore ricerca di un’attività lavorativa da parte di coloro che fino allo scorso mese erano da ricondursi agli “inattivi”, e non agli “inoccupati”. A leggere infatti i dati si nota infatti un maggior numero di italiani occupati (+ 0.1% rispetto all’ultima rilevazione), numero trainato di fatto dagli “over 50” e dalle donne, che durante le feste natalizie hanno trovato maggiori opportunità lavorative. A preoccupare inoltre, è la vera fiammata relativamente alla disoccupazione giovanile, in cerca di lavoro infatti il 39.4% di giovani, con un aumento tendenziale di quasi 2 punti percentuale.

Resi noti i risultati del referendum online degli iscritti al Movimento 5 stelle per decidere con quale gruppo del parlamento europeo allearsi. Il M5S infatti nei giorni scorsi è uscito dal gruppo guidato dall’inglese Nigel Farange con cui aveva stretto alleanza, il politico inglese che ha guidato alla vittoria sul referendum per l’uscita dall’Unione europea. Come nuovo alleato Beppe Grillo ha proposto il gruppo europeista e liberale Alde. La sua proposta è stata votata a larga maggioranza con il 78,5% dei sì; in 6444 hanno votato per la permanenza nell’Efod mentre 2296 hanno chiesto di confluire nel gruppo dei non iscritti. Ha votato in tutto meno di un terzo degli aventi diritto. Secondo indiscrezioni Grillo aveva già stretto un accordo con Alde lo scorso 4 gennaio, prima cioè che si tenesse il referendum.

Rispettare le leggi, la cultura e le tradizioni dei pesi che vi ospitano: così papa Francesco ha inviato un chiaro monito ai migranti che lasciano i loro paesi e arrivano nelle nazioni occidentali. Un forte richiamo all’integrazione e al rispetto dei valori dei popoli che li accolgono per i tanti che spesso si isolano in comunità ghetto e che rifiutano, talvolta anche con la violenza nei confronti di chi di loro invece vuole adattarsi, i valori occidentali. Si tratta di un passaggio  del discorso che Bergoglio ha tenuto oggi al corpo diplomatico in Vaticano. Il papa ha anche inviato un concreto messaggio di realismo alle autorità: “I governi, di conseguenza, devono “valutare con saggezza e lungimiranza fino a che punto il proprio Paese è in grado, senza ledere il bene comune dei cittadini, di offrire una vita decorosa ai migranti, specialmente a coloro che hanno effettivo bisogno di protezione. Soprattutto non si può ridurre la drammatica crisi attuale ad un semplice conteggio numerico”.

Nuovo caso di meningite mortale, un giovane di 25 anni è morto durante il ricovero all’ospedale Molinette di Torino. Era stato trasportato in elicottero all’ospedale per febbre alta e le sue condizioni sono apparse subito drammatiche. Adesso esami del caso stabiliranno se si sia trattato veramente di meningite, in ogni caso è stata avviata la profilassi ai familiari. Un caso di meningite da pneumococco è invece stato registrato in provincia di Milano. Non essendo da meningococco non è mortale, le condizioni del ricoverato sono infatti già in miglioramento.

Femminicidio, ancora una volta, l’ennesima. La vittima è ancora in vita, ma le condizioni sono gravissime. E’ successo in un quartiere periferico di Messina, le cause sono sempre le stesse: donne che “osano” lasciare il fidanzato e per questo vengono “punite” con il tentativo di ucciderle. Una ragazza di 22 anni è stata bruciata viva dall’ex fidanzato alle quattro e mezza di ieri mattina, che si è recato a casa di lei che le ha aperto senza sospettare nulla. I due si erano lasciati due mesi fa. Invece lui le  ha gettato addosso della benzina e le ha dato fuoco. E’ fuggito, ma per fortuna le forze dell’ordine sono riusciti a trovarlo ed arrestarlo. La giovane è ricoverata con ustioni del 60% sul corpo, addome, cosce, gambe e caviglie. E’ cosciente. Una casistica ormai insospettabile quella di uomini che uccidono o cercano di uccidere le loro ex, frutto di una cultura maschilista e bullista che nell’Italia del terzo millennio è più radicata che mai.

È partita stamani un improvvisa votazione online, con il quale il movimento cinque stelle dovrà decidere le sue nuove alleanze, in seno al consiglio d’Europa. La richiesta neppure tanto nascosta da Beppe Grillo, è quella di lasciare l’Ukip di Farage, per transitare in un nuovo gruppo capitanato da Guy Verhofstadt, un vero cultore dell’unione europea, già attaccato duramente nel passato dai parlamentari del movimento. La votazione che non era programmata, ha suscitato molte perplessità, non solo tra i parlamentari del cinque stelle ma anche da parte di quella base a cui è stato chiesto di esprimersi. Le maggiori incertezze sono legate infatti alla visione che il parlamentare belga ha del futuro europeo, egli è infatti da molti indicato come un “euro fanatico”, posizione fin adesso osteggiata dal movimento di Grillo.

Un bella Juve quella che ieri allo Stadium ha di fatto dominato la partita contro il Bologna, inanellando la ventiseiesima vittoria consecutiva tra le mura amica. Partita subito in discesa per gli uomini di Allegri, che al 7° minuto hanno trovato il vantaggio con un tiro al volo scoccato da Higuain, imbeccato ottimamente da Pjanic. La reazione dei Bolognesi ha portato solamente gli emiliani ad affacciarsi dalle parti di Neto, con il portiere che sostituiva l’influenzato Buffon, mai veramente in pericolo. Il 2 a 0 poi ha spento le velleità della squadra di Donadoni, 2 a 0 realizzato da Dybala su rigore, dopo un ingenuo atterramento in area di Sturaro, da parte di un difensore bolognese. Seconda frazione di gioco in cui le uniche emozioni sono state legate al secondo goal di Higuain, e all’ingresso in campo del neo acquisto Rincon. Juventus che con la vittoria di ieri conferma la sua prima posizione, con 4 punti di vantaggio sulla Roma e nonostante una partita in meno.

Una Juve concentrata sul presente, che non cercherà immediatamente il sostituto di Evra. Il francese è ormai quasi certo che lascerà i bianconeri alla fine di questa sessione di mercato, ma come ha indicato lo stesso allenatore nessun nuovo giocatore arriverà a prendere il suo posto. Allegri è infatti stato molto chiaro sull’argomento, questo finale di stagione l’esterno francese sarà sostituito o dall’esperto Asamoah o dal giovane Mattiello. Discorso a parte per il futuro, con l’AD juventino Beppe Marotta, che già ha sondato la disponibilità del Milan per De Sciglio, giocatore che da sempre piace a Massimiliano Allegri. 

Ennesimo grave infortunio per Mattia Perin, che ieri durante la partita disputata contro la Roma, ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Il portiere che non è nuovo a gravi infortuni, ha di fatto terminato la stagione, e nelle prossime ore sarà sottoposto a intervento chirurgico. L’infortunio totalmente “autonomo”, è avvenuto per un innaturale torsione del ginocchio, durante un intervento a terra dell’estremo difensore Genoano. Al portiere sono immediatamente giunti gli auguri di tutta la serie A, con molti giocatori che tramite i propri profili social hanno incoraggiato il 24enne portiere di Latina. Perin portiere forte e da molti indicato come uno degli eredi di Buffon in nazionale, aveva già rischiato di interrompere la carriera agonistica a causa di un infortunio alla spalla.

Con un ottima partita la squadra di basket di Brescia, conquista l’accesso per la fase finale della coppa nazionale. Ottima partita quelle delle rondinelle del basket, che riescono a vincere facile per 97 a 79 su Pistoia, capitalizzando la loro voglia di conquistare l’ultimo posto disponibile per la kermesse di Rimini. In evidenza tra i lombardi Landry e Vitali entrambi in doppia cifra, rispettivamente con 24 e 22 punti iscritti a referto al termine della partita. Promossa anche Brindisi, che nonostante la sconfitta ha goduto della contestuale sconfitta di Trento, sconfitta maturata all’over time da Avellino. Le due squadre raggiungeranno Sassari, che nell’anticipo aveva strapazzato Caserta. 

-Un camion è stato lanciato a tutta velocità verso una pattuglia di soldati israeliani, che in quel momento stavano visitando Gerusalemme. L’attacco che in parte ricorda quello di Berlino, ha provocato 4 vittime (tre donne e un uomo). Ucciso anche l’autista del mezzo, Fadi al-Qanbar 28 anni, immediatamente inneggiato da Hamas, come un martire della rivoluzione. L’attacco è avvenuto nella mattinata, e immediatamente all’interno della città è stato elevato il livello di sicurezza, con decine di mezzi delle forze armate messe di traverso, per evitare repliche dell’attentato. Le immediate indagini ordinate dal premier israeliano Benyamin Netanyahu, hanno permesso di accertare che il terrorista era stato da poco rilasciato dalle prigioni israeliane, la sua abitazione è stata immediatamente perquisita, senza però ritrovare prove di un suo coinvolgimento nelle reti terroristiche dell’Isis. 

Un risveglio sottozero quello di stamani in molte parti d’Italia, retaggio dell’ondata di freddo che ha colpito ieri il nostro paese. La situazione peggiore nelle zone terremotate con temperature che hanno raggiunto i – 15° nelle zone colpite dal sisma di fine agosto. Per fortuna quest’oggi nessuna notizia riguardo eventuali decessi di senzatetto, con tutte le organizzazioni che si sono attivate per fornire un riparo ai Clochard. Da segnalare l’allarme lanciato quest’oggi da Coldiretti, con il presidente Roberto Moncalvo che sottolinea come le colture del bel paese, soprattutto nelle campagne meridionali, sono state letteralmente “bruciate” dall’ondata di gelo, con danni procurati per decine di milioni di euro. 

Nuovo giro nuovo nome, sembra un gioco quello fatto dalle autorità turche, che dalla notte di capodanno continuano a fornire nuove identità per l’uomo che nella notte del 31, ha aperto il fuoco all’interno del Reina Club, uccidendo 39 persone e ferendone una settantina. Questa volta la polizia ha indicato come autore della strage un giovane cittadino uzbeko, Abdulkadir Masharipov. L’uomo che secondo i servizi segreti di Ergodan sarebbe ancora in Turchia, è noto nell’ambiente con il nome in codice Abu Muhammed Horasa, egli sarebbe giunto ad Istanbul il 15 dicembre, e dopo essersi procurato le armi utilizzate, avrebbe effettuato svariati sopralluoghi nel luogo dell’attentato. 

Una bella vittoria quella ottenuta dal Napoli, che ieri in un San Paolo strapieno ha vinto all’ultimo attacco la sfida contro la Sampdoria. Gli azzurri hanno iniziato male, e sono andati sotto di un goal nella prima frazione, nel secondo tempo sospinti anche dai 40.000 tifosi presenti allo stadio, hanno trovato il pareggio con Gabbiadini, e il goal della vittoria con Tonelli a tempo abbondantemente scaduto. Soddisfazione è stata espressa dal centravanti napoletano, con il giocatore sicuramente sottoutilizzato dal mister, che è al suo secondo goal consecutivo partendo dalla panchina. Piccola polemica alla fine dell’incontro da parte del presidente ligure Ferrero, che si è scagliato contro la terna arbitrale, rea di un’espulsione di Silvestre totalmente ingiustificata.  Dopo gli anticipi, interessante giornata di campionato quella che ha siglato il rientro della serie A sui campi di gioco, dopo le vacanze natalizie. Ad esordire è stata l’Inter di Pioli, che alle 12.30 ha vinto sull’ostico campo dell’Udinese. Per i nerazzurri decisivo Perisic, autore della doppietta che ha indirizzato i tre punti verso Milano. Nel pomeriggio ottima la vittoria della Roma a Marassi, i tre punti per i ragazzi di Spalletti valgono ancora di più, al solo pensiero che a Genova anche la Juventus ha “pagato dazio”. Vittoria della Lazio sul Crotone, con un goal di Immobile allo scadere, e pareggio a reti inviolati tra Sassuolo e Torino, da segnalare l’esordio tra i granata d Iturbe. Spumeggiante vittoria dell’Atalanta sul Chievo Verona, tra i gialloblu in goal ancora Pellissier, che marca il suo 102° centro in serie A. Ha chiuso la giornata Milan e Cagliari con vittoria dei meneghini allo scadere. Alle 20.45 invece allo “Stadium” ritorno in campo dei campioni d’Italia, contro il Bologna. Vittoria per 3-0 siglata da una doppietta di Higuain e un gol su rigore di Dybala.

Se voglio essere il migliore devo battere Valentino. Questa la presentazione del nuovo pilota Yamaha, quel Maverick Vinales, che dopo due anni in Suzuki da quest’anno sarà compagno di squadra del pluricampione del Mondo di Tavullia. Al giovane spagnolo non preoccupa la convivenza di un compagno ingombrante, un compagno che le male lingue dicono abbia spinto Lorenzo ad abbandonare la scuderia giapponese. Vinales sottolinea che fin dalle corse minori, ha sempre avuto un buon rapporto con i suoi compagni di squadra, e spera che anche in Yamaha il suo carattere avrà la forza di imporsi su degli equilibri affermati. Da parte sua Rossi non commenta, nel passato il “dottore” ha però detto di apprezzare moltissimo il suo nuovo compagno.

Bella vittoria della Dinamo Sassari, che vincendo contro una Caserta acciaccata dagli infortuni, stacca il pass per l’importante fase finale delle “Final Eight”, che si terrà a Rimini. I sardi non hanno mai rischiato la vittoria, e alla fine hanno chiuso i quattro tempi su un punteggio di 95-77, dimostrando una netta predominanza sui campani. Per la Pasta Reggia Caserta è il quinto stop consecutivo, una sconfitta che la porterà ad attendere gli altri risultati, per sapere se arriverà alla fase finale della coppa nazionale. In evidenza all’interno del match Bell e Sosa, con ambedue i giocatori con 24 punti iscritti a referto. 

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