Picchia controllori e carabiniere/ Milano, paura su filobus 90: arrestato sudanese, scatta piano sicurezza

- Silvana Palazzo

Milano, picchia controllori e carabiniere: paura su filobus 90, arrestato sudanese. Scatta il piano sicurezza di Comune e Atm, ma l’opposizione di centrodestra insorge

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Prima si è rifiutato di scendere dal bus, poi ha picchiato quattro controllori e sfogato la sua furia su un carabiniere. È accaduto a Milano, dove un sudanese di 29 anni è stato arrestato per danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e tentata rapina. L’episodio è avvenuto martedì sul filobus 90: all’altezza di piazzale Nigra una squadra di cinque controllori ha chiesto biglietti e documenti al ragazzo, che non li ha mostrati e si è rifiutato di scendere. I controllori hanno chiamato i vigilantes, che hanno fatto scendere passeggeri e tranviere. Il sudanese,  alla nuova richiesta di lasciare il filobus, ha preso un ceppo fermaruota e lo ha scagliato contro la porta posteriore, rompendo il vetro, per poi cercare di mettersi alla guida del filobus. Poi si è rivolto contro quattro controllori. Sono arrivati i carabinieri, ma la rabbia del 29enne non si è placata. Poco dopo però è stato bloccato. I quattro uomini dell’Atm sono stati portati in ospedale: uno ha riportato una frattura a un dito e una contusione, con prognosi di 25 giorni; un altro ha subito un trauma cranico con prognosi di 5 giorni; al terzo è stata diagnosticata una distrazione alla mano, con 3 giorni di prognosi; al quarto una contusione alla mano che guarirà in 5 giorni. Anche un carabiniere è rimasto ferito: guarirà in una settimana. Resta l’allarme sulle filovie, specialmente nelle ore notturne.

MILANO, ALLARME SICUREZZA: OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO

Il nuovo caso di violenza sui filobus milanesi fa crescere l’allarme, oltre che le polemiche per una situazione di diffusa insicurezza, soprattutto sulle circolari 90 e 91. La questione è stata già affrontata dall’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza e dal direttore generale di Atm: «L’ipotesi prospettata dall’assessorato è quella di una presenza notturna costante della Security di Atm con un raccordo diretto con la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine», spiega il Comune di Milano. L’opposizione però attacca: Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, chiede «provvedimenti forti» e di «assicurare a chi usa i mezzi pubblici di non finire nel tritacarne degli abusivi. La linea 90/91 rappresenta un rischio, tutti i giorni, per chi viaggia e per chi lavora. Basta far finta di niente». Insorge dunque il centrodestra: anche i consiglieri della Lega sono andati all’attacco. «Il sindaco Giuseppe Sala agisca e pretenda un forte intervento di Governo e Prefettura. I cittadini per bene hanno paura e gli addetti Atm più che andare al lavoro vanno in guerra». Il piano sicurezza partirà a breve.



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