NOEMI DURINI/ Trasferimento del 17enne nel carcere in Sardegna (Pomeriggio 5)

- Emanuela Longo

Noemi Durini, novità sul giallo: il ragazzo 17enne reo confesso trasferito in un carcere minorile in Sardegna. Le ultime notizie nel corso della trasmissione Pomeriggio 5.

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Noemi Durini

Il delitto di Noemi Durini, la ragazzina 16enne di Specchia, sarà nuovamente al centro della nuova puntata di Pomeriggio 5. L’attenzione questa volta sarà concentrata sul giovane assassino killer, il fidanzatino 17enne, il quale dopo aver confessato il delitto è stato trasferito fuori dalla Regione Puglia per motivi di sicurezza. Dopo essere stato inizialmente arrestato e condotto nel carcere di Bari, il ragazzo è poi stato trasferito in un penitenziario in Sardegna, precisamente in un istituto minorile penale di Quartucciu (Cagliari), come aveva rivelato nelle scorse settimane dall’agenzia di stampa Ansa. Qui, il 17enne sarà anche sottoposto, nel corso della sua detenzione, a cure mediche. Nel decreto di convalida del gip del tribunale per i Minorenni di Lecce, infatti, si legge la patologia di cui il ragazzo sarebbe affetto: “Un’organizzazione borderline di personalità con capacità intellettive al limite”. Il 17enne, come sappiamo, era stato sottoposto in passato a ben tre TSO, come ribadito anche dai genitori dell’arrestato. Oggi, dunque, la trasmissione pomeridiana dell’ammiraglia Mediaset dedicherà ampio spazio proprio al trasferimento del minorenne nel carcere in Sardegna con alcune novità sul caso.

IL RAGAZZO È CAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE?

In merito alle ultime notizie sul giallo di Noemi Durini, come riporta il portale TermopmetroPolitico.it, il pm del tribunale di Lecce avrebbe chiesto una perizia psichiatrica a carico del 17enne, fidanzato reo confesso della ragazza uccisa in modo brutale. L’intento è quello di stabilire che al momento del delitto fosse capace di intendere e di volere. In caso di esito positivo, infatti, gli verrebbe riconosciuta una infermità mentale che potrebbe quindi vederlo presto fuori dal carcere. Ieri però nel corso della trasmissione Pomeriggio 5, l’amico di Noemi accusato dalla famiglia del 17enne di essere stato incaricato dalla ragazzina ad ucciderli, aveva espresso la sua opinione sulle condizioni mentali del 17enne ritenendolo sano. In quell’occasione, l’uomo aveva raccontato anche come aveva conosciuto la coppia, ovvero proprio nel bel mezzo del loro ennesimo litigio. Oggi, l’inviata del programma sarà nuovamente in collegamento con novità importanti sul ragazzino, accusato di omicidio volontario premeditato.



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