PAPA LUCIANI / Dubbi sull’accelerazione del processo di beatificazione (Quarto Grado)

- Silvana Palazzo

Papa Luciani, il giornalista Gianluigi Nuzzi di Quarto Grado svela tesi choc: “Quello di Giovanni Paolo I è stato un omicidio morale”. Le ultime notizie sulle informazioni che ha raccolto

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Papa Luciani, Giovanni Paolo I (Foto: da Wikipedia)

Nella puntata di stasera di Quarto Grado, nella sua edizione domenicale, sarà protagonista la morte di Papa Luciani, attorno alla quale spunta il dubbio: è stato ucciso o no? Si parla di “omicidio morale” ma si crede che ad uccidere il Pontefice sia stata una “tragica verità”. Nucci tenterà di fare luce su quello che appare essere un vero e proprio giallo che ha portato al tempo stesso ad una “strana” accelerazione del processo di beatificazione. “Sì, lo ammetto. Il riconoscimento delle virtù cristiane praticate in maniera eroica non era stato programmato così rapidamente”, a riferirlo è stato Renato Marangoni, vescovo di Belluno Feltre al quotidiano Il Mattino di Padova. Di fatto ci sarebbero al vaglio due guarigioni considerate miracolose, una in Puglia e una a Buenos Aires, attribuite proprio a Papa Luciani. Un Papa “antimoderno”, come è stato definito. “Penso che sia stato Luciani, dopo Paolo VI, che ci ha aiutato a posizionarci nella modernità, però ha percepito con grande dignità e con grande travaglio interiore la necessità di questa transizione”, ha asserito il vescovo. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

PAPA LUCIANI AL CENTRO DI QUARTO GRADO

Gianluigi Nuzzi torna a occuparsi della morte di Giovanni Paolo I, papa Luciani: tra le verità che il conduttore di Quarto Grado ha ricostruito c’è quella relativa alla morte del pontefice. Si può parlare o no di omicidio? “Il suo è stato un omicidio morale. Papa Luciani non è stato ucciso, ma schiacciato da cose tremende che arrivavano, come legami, fino all’appartamento pontificio”, ha dichiarato il giornalista, autore del libro Peccato Originale, sulla tragica fine del pontefice dopo soli 33 giorni di pontificato. Gianluigi Nuzzi sostiene che le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate dopo aver scoperto una “verità tragica e indicibile”. Nel libro è ricostruito chiaramente il difficile rapporto tra il “Papa del sorriso”, per il quale il processo di beatificazione sta tra l’altro entrando nel vivo, e monsignor Paul Marcinkus, presidente dello Ior. “Lei pensi a guidare la diocesi che io penso a far sopravvivere la Chiesa”, avrebbe detto il monsignore americano a Luciani nel loro primo incontro, congedandolo dopo che l’allora Patriarca era andato a chiedere conto della cessione delle quote della Banca Cattolica del Veneto all’Ambrosiano di Roberto Calvi, senza che i vescovi veneti ne fossero informati.

LA TESI CHOC DI NUZZI: “PAPA LUCIANI? OMICIDIO MORALE”

Lo stato precario di salute di Luciani emerge anche dai racconti del cardinale Silvio Oddi, morto nel 2001. Stando a quanto riportato da Il Giornale, il porporato aveva incontrato Giovanni Paolo I giorni prima della sua morte: il pontefice si era lamentato con il cardinale, dicendo di sentire le gambe pesanti e gliele aveva mostrate. La scena viene descritta da Oddi ad alcuni nipoti e amici, a cui confida che “il Papa stava davvero male, le sue gambe sembravano due tronchi viola”. Cosa avrebbe “ucciso” allora Giovanni Paolo I? Gianluigi Nuzzi, celebre conduttore di Quarto Grado, parla di un sistema tentacolare e occulto, che coinvolgeva alti prelati della Santa Sede, per favorire attraverso lo Ior personalità politiche, imprenditori, attori, registi e cardinali. Una sorta di “lobby” costruita attorno alla banca vaticana che avrebbe quindi schiacciato ogni tentativo di riforma di Papa Luciani, fino a portarlo alla morte.

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