Concorso Dirigenti Scolastici 2018/ Scaduto il termine per presentare le domande: la situazione in Lombardia

- Fabio Belli

Concorso dirigenti scolastici 2018: oggi scadono le domande per la prova pre-selettiva. Saranno circa 30.000 i candidati, che dovranno essere subito scremati fino a 7275

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Concorsi (Foto: LaPresse)

Stop alle domande per il concorso dirigenti scolastici 2017: la prima fase si è chiusa alle 14 di oggi, venerdì 29 dicembre 2017. Ora si apre la seconda fase, quella della selezione. E sarà particolarmente dura, perché saranno 2.425 i dirigenti scolastici assunti in tutta Italia. Il Giorno ha fatto il punto della situazione in Lombardia: sono già 2.774 i candidati lombardi che aspirano a diventare presidi per 206 posti, al momento, a disposizione in regione. A Milano oggi il 30% degli istituti scolastici è senza un preside di ruolo: sono 328 i dirigenti scolastici, 77 i reggenti che si devono dividere su più istituti. Alle 13 di ieri da Milano e provincia sono arrivate 1.117 domande. L’impennata poi sul fotofinish. In Lombardia si contano almeno un’ottantina di pensionamenti all’anno. Anche per questo i sindacati da mesi chiedono un ritocco dei posti disponibili. L’Anief annuncia ricorsi: «Come si fa a ridurre l’età media dei capi d’istituto se lo stesso dicastero dell’Istruzione si ostina a lasciare fuori dal concorso a preside tutti i laureati con cinque anni di servizio non ancora assunti o appena immessi in ruolo?». (agg. Silvana Palazzo)

SCADONO LE DOMANDE, POI 5 PROVE PRIMA DEL TIROCINIO

Sta per essere messa la parola fine sulla prima fase del concorso per dirigenti scolastici. C’è tempo fino alle 14 di oggi, venerdì 29 dicembre, per presentare la propria candidatura. La selezione dei partecipanti sarà severissima: cinque prove, un corso di formazione e un tirocinio. Si partirà con un quizzone di cento domande, estratte da una banca dati di quattromila quesiti resa nota sul sito del Miur almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Per quanto riguarda riguarda la prova scritta, sono previste cinque domande a risposta aperta e due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2). I candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale per l’accettazione della preparazione degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Chi supererà scritto e orale sarà ammesso al corso formazione dirigenziale e al tirocinio selettivo. Due mesi di lezioni in aula e quattro per il tirocinio a scuola, ma potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza. (agg. di Silvana Palazzo)

OGGI SCADONO LE DOMANDE PER LA PROVA PRE-SELETTIVA

Scadrà oggi, venerdì 29 dicembre, il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al corso-concorso per diventare dirigente scolastico. Un appuntamento molto importante visto l’altissimo numero di domande fattosi registrare, ben 28840, delle quali 17434 già inoltrate, come riferito dall’Ansa, e il numero potrà crescere fino alla scadenza odierna del termine. Per inoltrare le domande bisognerà utilizzare il portale Istanze Online, che ha fatto registrare un grande aumento di candidature rispetto agli anni precedenti. I circa 30.000 candidati dunque iscrittisi entro il 29 dicembre dovranno poi affrontare la prova pre-selettiva, resasi necessaria dal fatto che il numero di partecipanti supera già abbondantemente tre volte quello dei posti disponibili (2416), con i partecipanti alla prova vera e propria che potranno dunque essere 7275.

MODALITA’ DELLA PROVA PRE-SELETTIVA 

Ma come si svolgerà la prova pre-selettiva? Ci saranno delle sedi individuate dall’USR competente per territorio, che potranno essere anche divise in più sessioni a seconda del numero di partecipanti, che come detto sarà particolarmente alto. Sarà il Miur a comunicare ufficialmente tramite pubblicazione sul sito l’elenco delle sedi dove si svolgerà la prova preselettiva con l’indicazione della destinazione dei candidati, distribuiti, ove possibile, per esigenze organizzative, nella regione di residenza in ordine alfabetico. La comunicazione dovrà avvenire necessariamente entro 15 giorni dall’effettivo svolgimento della prova, con i candidati che dunque, salvo eccezioni in caso di carenza di domande relative a una particolare zona, che potranno effettuare la prova pre-selettiva nella propria regione di residenza. Prova che si svolgerà al computer, mentre va ricordato che tutti i candidati domiciliati all’estero effettueranno la prova pre-selettiva nella regione Lazio.

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