SENSITIVI E CRONACA NERA / Da Rosemary Laboragine a Maria Pia Pipitone al servizio degli inquirenti

- Emanuela Longo

Sensitivi e casi di cronaca nera: ecco i nomi più celebri al servizio degli inquirenti nella soluzione dei principali gialli e delitti celebri. Igor, Sarah Scazzi, Gloria Rosboch.

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Maria Pia Pipitone, sensitiva

Un sensitivo potrebbe trovare ancor prima delle Forze speciali Igor Vaclavic, il 41enne serbo attorno al quale si concentrano attualmente le ricerche da parte di oltre 800 uomini, nel Ferrarese. Anche in questo complesso caso di cronaca, giunge l’aiuto di un uomo che già in passato aveva collaborato con le forze di polizia di Bologna e delle province limitrofe, al fine di contribuire alla risoluzione di importanti casi di cronaca. Il sensitivo, come riporta Il Resto del Carlino, avrebbe “visto” Igor il Russo fino a fornire agli inquirenti le coordinate geografiche precise del nascondiglio nel quale lo spietato killer di Budrio e Portomaggiore potrebbe nascondersi. Quello dell’assassino in fuga non è il solo caso di cronaca che ha visto l’intervento di un sensitivo, spinto dal desiderio di risolvere l’intricato caso. Sono numerosi i casi di cronaca nera che hanno visto l’intervento di numerosi sensitivi. Come non ricordare il delitto di Meredith Kercher consumatosi a Perugia il primo novembre 2017? In quel caso, Rosemary Laboragine aveva anticipato il destino di uno degli indagati: “Raffaele sarà scagionato”, aveva asserito. Il riferimento era a Sollecito, il giovane ragazzo pugliese ritenuto inizialmente uno degli autori del delitto della studentessa inglese, poi di fatto scagionato nel 2015 insieme ad Amanda Knox. La sensitiva collaborò anche in altri casi di cronaca celebri, tra cui quello di Sarah Scazzi. La donna, in riferimento al delitto di Avetrana aveva ribadito: “Non è stato Michele Misseri a uccidere, anche se si accusa di tutto il contrario”.

Rosemary non sbagliò neppure in merito al delitto di Elena Ceste, quando agli inquirenti riferì: “Cercate Elena nell’acqua”. La vittima, di fatto, era proprio in quattro dita di acqua, a poca distanza dalla sua abitazione in cui viveva con il marito Michele Buoninconti – condannato in primo e secondo grado a 30 anni – e con i suoi figli. Rosemary, sensitiva di “professione”, ha un suo studio di consulenza in provincia di Padova ma si è sempre messa a disposizione gratuitamente, non solo delle forze dell’Ordine ma anche di coloro che cercano con disperazione un caro scomparso misteriosamente. Di recente, Maria Pia Pipitone, medium e sensitiva, si era messa a disposizione degli inquirenti che indagavano sul delitto di Gloria Rosboch: la donna aveva asserito in diretta tv, a Pomeriggio 5, di aver sentito la tragica fine di Gloria, strangolata e gettata nell’acqua. La sensitiva si era espressa anche in merito al giallo di Isabella Noventa, anche se in questo caso le sue parole non avrebbero ancora trovato riscontro. Su una cosa però, aveva ragione: “E’ una storia molto brutta, non finisce qui”.



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