“Tiziana Cantone è morta per niente”/ Video hot, un’altra ragazza vittima di cyberbullismo: rivolta sui social

- Emanuela Longo

Come Tiziana Cantone: Selvaggia Lucarelli e la nuova storia di cyberbullismo su Facebook. Quando il web continua ad essere popolato da squali, uomini e donne.

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Tiziana Cantone

Duro sfogo di Selvaggia Lucarelli, che ha denunciato tramite Facebook e Il Fatto Quotidiano un nuovo caso Tiziana Cantone. Online è stato, infatti, diffuso un nuovo video hard pubblicato senza il consenso della ragazza protagonista. La blogger, indignata dal dileggio generale e dalla mancanza di empatia e comprensione dell’accaduto, ha aperto un acceso dibattito sui social. Sotto il suo post sono stati pubblicati diversi messaggi solidali alla vittima della vicenda. Nel gruppo in cui il video sarebbe stato diffuso, invece, è intervenuto l’admin con un rimprovero agli altri membri: «Basta con ste porcate! Qualunque vago accenno all’argomento comporterà ban e se mi gira male sputtanamento in pagina con annessi e connessi». L’admin ha poi preso le distanze da quanto accaduto sul web: «Ci discostiamo e condanniamo totalmente qualunque vostra becera mossa». La bufera, però, è già scoppiata. L’auspicio è che l’epilogo sia ben diverso da quanto accaduto, invece, nel caso di Tiziana Cantone. (agg. di Silvana Palazzo)

Il caso di Tiziana Cantone, la donna 31enne di Mugnano di Napoli, morta suicida lo scorso settembre, resta emblematico nell’ambito del cyberbullismo. Tiziana non sopportò più le umiliazioni derivanti dalla diffusione di alcuni video hard sul web e che la vedevano protagonista, al punto di decidere di farla finita. Dopo l’epilogo drammatico, la speranza era quella di non sentire più storie simili, ed invece, come rivela Selvaggia Lucarelli sul Fatto Quotidiano, da qualche giorno sul web, ed in particolare su un gruppo Facebook, sarebbe spuntato un video simile a quelli che avrebbero portato al suicidio di Tiziana Cantone. Il video vede protagonisti un ragazzo ed una ragazza napoletani, ripresi in un loro momento di intimità. Il volto di lui è del tutto chiaro, quello di lei si intravede, mentre a fare da sfondo è la voce di un terzo soggetto presente nella stanza e che incita il ragazzo: “Vai Francè!” (il nome è di fantasia, ndR). Un gioco fra persone adulte, esattamente come per il caso Cantone, è finito ora in un gruppo Facebook e diventato prontamente oggetto di battute goliardiche, risate e fotomontaggi. Ad aggregarsi alla derisione non sarebbero solo i 270mila utenti che fanno parte del gruppo social ma anche qualche amministratore con l’hashtag #vaifrancè già diventato un tormentone. Mentre c’è chi scambia il link del video in questione, in tanti sarebbero già a caccia dell’identità dei protagonisti.

Il ragazzo protagonista del nuovo video hard sul web è già stato individuato. Dalla sua bacheca, come evidenzia la Lucarelli, “trasuda misoginia”. Il giovane napoletano, rispondendo ad un’amica, commenta in merito al video che lo sta rendendo “celebre”: “Io non l’avrei messo quel video, ma mi rubarono il cellulare e l’hanno mandato in giro…”. Stando ad una breve ma semplice ricostruzione, dunque, il video in questione sarebbe stato pubblicato contro la volontà della ragazza protagonista, da un “ladro di cellulari”. Tutti i tasselli di questa nuova vicenda sembrano combaciare alla perfezione con quanto accaduto alla povera Tiziana Cantone. Individuato anche il “motivatore” del filmato, che esattamente come “Francè”, se la ride, seguito dai commenti di numerose ragazze che al loro pari, sghignazzano della situazione. “Se perfino le donne trovano esilarante la vicenda, Tiziana Cantone è morta inutilmente”, commenta Selvaggia Lucarelli. Ma se i nomi dei due giovani con i rispettivi volti sono ormai chiari a tutti ed oggetto di divertimento e risate, il vero dramma è la caccia alle streghe intrapresa dagli utenti del web che ora vogliono conoscere a tutti i costi la ragazza del video. A rivelare il suo nome è proprio il “motivatore”, che ha così dato in pasto agli squali del web la sua identità. La Lucarelli ha contattato personalmente una delle ragazze che ha mostrato grande divertimento alla vista del video, ma anche in quel caso a nulla sarebbe servito il tentativo di farla ragionare su quanto avvenuto appena otto mesi fa alla ragazza di Mugnano ed alle conseguenze che ciò potrebbe avere sulla nuova malcapitata del video. Alla fine, la stessa Lucarelli è giunta ad una triste quanto veritiera conclusione. Il mondo del web continua ad essere popolato da squali feroci, uomini e donne. “Tiziana Cantone è morta per niente”. E’ questa la drammatica conclusione.

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