VIDEO SU MESSENGER/ Malware per Facebook: attenzione al virus che si diffonde con i messaggi privati

- Silvana Palazzo

Falso video su Facebook Messenger: attenzione al virus che si diffonde tramite messaggi privati. Le ultime notizie sulla nuova minaccia che circola sui social: ecco come difendersi

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Una virus sta viaggiando su Messenger, la chat di Facebook. La trappola è particolarmente insidiosa: da un amico si riceve un messaggio, all’interno del quale c’è un link ad un video da vedere su YouTube. All’apparenza il filmato sembra riguardare proprio l’amico in questione, visto che è intitolato col nome dell’amico in questione ed è seguito da un’emoji stupita. Il famigerato link però è abbrevviato, tipo “bit.ly” o “t.cn”: cliccandoci sopra si viene reindirizzati su una serie di pagine web che contengono un’altra trappola, simil-video realizzati con una foto del contatto. E se si clicca play il computer viene infettato da un malware. Si tratta di un caso simile ai molti che sono circolati in passato, eppure la trappola risulta efficace, più che su WhatsApp dove ormai circolano link di ogni genere. Il messaggio ricevuto dall’account di un amico appare più sicuro, quindi trae meglio in inganno.

LA “VECCHIA” TRAPPOLA: COME DIFENDERSI

Gli esperti di Kaspersky e Bleeping Computer hanno analizzato il virus che circola su Messenger: si tratterebbe del classico programma molesto che riempie il browser di pubblicità. E quegli annunci possono essere un veicolo per infettare i pc. La pagina di arrivo dove conduce il link infetto varia a seconda del browser: chi usa Google Chrome viene condotto ad un falso canale YouTube, chi naviga su Firefox viene indirizzato ad un falso installer di Flash Player. Il malware non produce solo pubblicità: può alimentare la catena su Facebook Messenger, inviando lo stesso link ai propri amici, senza che se ne abbia contezza. Nonostante le rassicurazioni di Facebook, la piattaforma di messaggistica si conferma vulnerabile. «Ho trovato questo video, veramente sei tu? Che vergogna», recitavano invece altre esche diffuse tra la primavera e l’estate dell’anno scorso. Avvisare gli amici con un messaggio in bacheca purtroppo non risolve il problema: bisogna eliminare il malware, eliminando le estensioni o usando gli strumenti messi a disposizione da Facebook e realizzati in collaborazione con le aziende che operano nel campo della sicurezza online. 



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