VACCINI OBBLIGATORI/ Cosa dice il ministro: “ecco i documenti che servono per iscrivere i bimbi a scuola”

- Fabio Belli

Vaccini, Lorenzin: “Certificazione alle scuole obbligatoria”. La Ministra alza l’attenzione sul tema, quest’anno vaccinazioni obbligatorie con casi di morbillo in grande aumento

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Immagine di repertorio (Pixabay)

In alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione si potrà autocertificare di aver richiesto alla Asl di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate”. Si legge questo nella circolare rilasciata dal Ministero della Salute, al fine di agevolare sia le famiglie, sia le istituzioni scolastiche nel controllo della somministrazione dei vaccini obbligatori. In merito ha parlato anche il Ministro Beatrice Lorenzin, che a Sky Tg24 ha chiarito la situazione alla vigilia della ripresa delle scuole: “Qual è la documentazione idonea da presentare? Prima di tutto il libretto vaccinale o la prenotazione, ma se non si riesce ad accedere alla prenotazione, è sufficiente rivolgersi telefonicamente al Cup o inviare una mail o una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno alla Asl. È dunque impossibile non dimostrare la volontà del genitore di voler vaccinare il figlio.” Quindi, un invito a rivolgersi direttamente al Cup per chiarire ogni dubbio.

CASI DI MORBILLO QUINTUPLICATI IN ITALIA 

Alla base del giro di vite del Ministero della Salute in tema di vaccinazioni e iscrizione a scuola subordinata ad esse, c’è anche l’epidemia di morbillo che sta colpendo il nostro paese, con un aumento dei casi del 500% che riguardano per l’88% soggetti non vaccinati. “”Dobbiamo evitare di lasciare aperta un’area di rischio per i più piccoli”, ha spiegato con fermezza nell’intervista rilasciata a Sky Tg24 il Ministro Lorenzin. “La sicurezza è assolutamente fondamentale, i bambini piccoli non hanno la possibilità di avvalersi delle difese immunitarie, abbiamo epidemie attualmente in corso, il morbillo si espande, i dati sono molto allarmanti nei reparti di infettivologia e nonostante il calo di agosto, stagionale come ogni anno, siamo preoccupati per la ripresa dell’anno scolastico”. I casi di morbillo nel nostro paese sono arrivati nel 2017 a 4238 con tre morti registrare, come comunicato dall’ultimo bollettino del ministero della Salute, senza considerare i casi non registrati che potrebbero raddoppiare i dati.

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