Tentano di uccidere 44enne, ma pistola si inceppa/ Lecce, agguato in casolare: 4 uomini in fuga

- Silvana Palazzo

Lecce, tentano di uccidere 44enne, ma pistola si inceppa: agguato in casolare, 4 uomini in fuga. Le ultime notizie: indagano i carabinieri, i precedenti

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Prima è stato colpito in pieno volto, forse con il calcio di una pistola, poi sono partiti gli spari veri e propri. Hanno colpito una delle pareti esterne della sua casa, senza colpirlo, sotto gli occhi del figlio 19enne. Un agguato in piena regola per Paolo Panzanaro, 44enne originario di Veglie, avvenuto in una zona di campagna isolata, perché l’abitazione rurale sorge quasi al trivio che raccorda Leverano a Copertino e Monteroni di Lecce. Erano le 11 circa quando in quattro, senza neppure coprirsi i volti, si sono introdotti nella proprietà di Panzanaro. Cercavano qualcosa o dovevano lasciare un “messaggio” all’uomo per conto di qualcuno? Lo hanno trovato sotto la tettoia di casa. Accerchiato, è stato pestato. L’uomo è riuscito a fuggire nella campagna circostante, schivando i colpi, due dei quali si sono conficcati nella parete esterna dell’immobile, mentre un terzo proiettile è stato rinvenuto intero per terra, segno che l’arma si è inceppata facendo desistere i quattro che sono poi fuggiti. L’uomo è stato subito soccorso: ha riportato una lesione al naso. Nel frattempo è partita la caccia all’uomo.

I PRECEDENTI DELLA VITTIMA DELL’AGGUATO

La vittima dell’agguato, Paolo Panzanaro, ha precedenti per lesioni personali, furto e spaccio di sostanze stupefacenti. Il suo nome emerse nelle cronache alla fine di gennaio 2015 quando fu fermato dalla Squadra mobile in provincia di Cosenza. Trasportava con un altro uomo 2 chilogrammi di cocaina. Ci fu un breve inseguimento, poi furono fermati e da ulteriori accertamenti emerse altra droga e un vero e proprio arsenale. Panzanaro nell’occasione apparve più comprimario, un corriere occasionale, secondo quanto riportato da LeccePrima. Anche il figlio di Panzanaro, Michael Antonio, ha un precedente recente, ma si tratta di uno scippo. Si tratta comunque del secondo agguato in poche ore. Ieri pomeriggio è stato ferito ad una gamba a colpi di pistola Giovanni Manca, un 28enne di Squinzano recentemente uscito dal carcere per questioni legate allo spaccio. Ma questa escalation di episodi cruenti sta turbando e non poco il Salento.



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