Pisa, cacciatore ucciso per sbaglio dall’amico/ Ultime notizie: colpito alla testa da una fucilata

- Paolo Vites

Incidente di caccia nel pisano, ucciso da un amico un uomo di 63 anni. Si aggrava sempre di più il bollettino di guerra di questo sport

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Battuta di caccia (Pixabay)

Un cacciatore ucciso: ennesimo incidente di caccia, stavolta nel Pisano. Questa è al momento l’ipotesi più probabile. Un anno questo che resterà purtroppo nelle statistiche per il numero esagerato di persone uccise per incidenti durante battute di caccia. Questo ultimo episodio è accaduto in provincia di Pisa, sulle colline di Montefoscoli nel comune di Palaia. Un gruppo di cacciatori si trovava in quella zona quando un colpo di fucile ha raggiunto uno di loro uccidendolo sul colpo nonostante i tentativi di soccorrerlo. Le autorità stanno indagando sul caso per capire le dinamiche del fatto hanno interrogato i membri del gruppo. Al momento sembra che l’uomo per sua sfortuna si fosse trovato sulla traiettoria di tiro dell’amico.

BOLLETTINO DI GUERRA

Un altro caso di cacciatore ucciso. Si torna a riflettere su uno sport sempre più pericoloso dunque, probabilmente per inesperienza, incapacità di chi lo pratica. Lo scorso anno le vittime di questo tipo di incidenti in Italia sono state ben 114 tra morti e feriti, un vero bollettino di guerra. Nel dettaglio: civili non cacciatori uccisi 10; cacciatori morti 20. Feriti 34 non cacciatori e 84 cacciatori. Tra le vittime anche un minorenne. Succede infatti anche che persone che magari vanno a cercare castagne o semplicemente in giro per i boschi rimangono colpiti da qualche cacciatore che li scambia per animali come i cinghiali. Il minore ucciso, poi, 14 anni, è stato colpito dal padre.



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