Ferrara, incendio in carcere: diversi intossicati/ Detenuti danno alle fiamme materasso e minacciano agenti

Ferrara, incendio in carcere: detenuti danno fuoco a un materasso e minacciano agenti con delle lamette. Ultime notizie, diversi intossicati

16.12.2018 - Emanuela Longo
Ferrara, incendio in carcere
Vigili del fuoco, immagine di repertorio (Wikipedia)

Paura nel carcere di Ferrara, questa domenica 16 dicembre, per via di un incendio che è stato appiccato da alcuni detenuti all’interno di una cella. Secondo quanto trapelato dall’agenzia di stampa Ansa, alcune carcerati avrebbero dato alle fiamme un materasso scatenando così un rogo che ha inevitabilmente provocato una fitta nube di fumo. Il rovinoso incendio è stato domato ancor prima dell’intervento nel penitenziario dei vigili del fuoco ma a causa dell’inalazione dei fumi almeno 15 agenti di polizia penitenziaria in servizio questa mattina sono rimasti intossicati e per questo trasportati in ospedale. La prognosi per loro risulta al momento sconosciuta. A restare intossicati a causa dell’elevata quantità di fumo anche diversi detenuti che però sono stati controllati e medicati direttamente nel penitenziario. L’episodio, segnalato prontamente dal sindacato UilPa, Polizia Penitenziaria, è avvenuto nella tarda mattinata odierna.

INCENDIO IN CARCERE: IL PRECEDENTE A FIRENZE

Domenico Maldarizzi, segretario regionale UilPa, ha commentato quanto accaduto questa mattina nel carcere di Ferrara in seguito all’incendio che si è scatenato in una cella: “Due detenuti hanno cominciato a far fuoco ai materassi in cella e a tutto quello che si trovavano davanti minacciando atti di autolesionismo e gli stessi agenti con delle lamette”. All’arrivo dei vigili del fuoco le fiamme erano già state spente con gli estintori presenti nella struttura ed i locali sono stati definiti agibili. La grande presenza di fumo, inevitabilmente inalato, ha però portato molti agenti a rivolgersi al pronto soccorso appena terminato il proprio turno di lavoro. Una situazione simile era avvenuta solo qualche giorno fa nel carcere di Sollicciano (Firenze), causando anche in quel caso grande panico per via del fumo prodotto dalle fiamme. Ancora una volta era stato un detenuto a compiere il gesto, segnalato sempre dal sindacato di polizia penitenziaria. A restare intossicato, in quel caso – come raccontato dai colleghi di FirenzeToday – un agente rimasto ricoverato in ospedale in via precauzionale per una intera notte.



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