NAPOLI, FORMICHE AL SAN GIOVANNI BOSCO: CHIUSO PRONTO SOCCORSO/ De Luca, “affezionate ad Asl 1: imbecillità”

Napoli, formiche al San Giovanni Bosco: chiuso Pronto Soccorso dell’Ospedale. Il governatore della Campania, De Luca: “Sono imbecillità, saranno affezionate alla Asl 1”.

19.12.2018, agg. alle 20:03 - Carmine Massimo Balsamo
Ospedale San Giovanni Bosco, invasione di formiche (Storie Italiane)
Ospedale San Giovanni Bosco, invasione di formiche (Storie Italiane)

Pronto Soccorso chiuso per formiche: sembra incredibile nel 2018 ma è quanto accaduto all’Ospedale San Giovanni di Bosco, costretto a stoppare l’accettazione chirurgica per oltre un’ora, dalle 12 alle 13. Colorito come di consueto il commento del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca che, come riportato da Ottopagine.it, ha commentato:”Abbiamo una sanità che è ripartita a livello mondiale mentre ci sono sempre due o tre realtà alla Napoli 1. Le formiche non vanno in nessuna altra Asl, sono affezionate. Non è casuale e né tollerabile che sempre nella stessa azienda da due mesi arrivino le formiche anche con le temperatura così rigide. E’ diventata una cosa ridicola ed è chiaramente truffaldina e strumentale. Rinnoverò la richiesta di istituire un presidio delle forze dell’ordine al San Giovanni Bosco, dove è stato già tolto un parcheggio gestito dalla camorra, poi bisognerà fare accertamenti sulle ditte di pulizia che lavorano all’interno dell’ospedale. Sono delle imbecillità“. (agg. di Dario D’Angelo)

MINISTRO GRILLO: “STIAMO FACENDO IL POSSIBILE”

E’ passato poco più di un mese da quel 10 novembre 2018, quando venne alla luce l’invasione di all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, con una paziente intubata invasa dagli insetti. Oggi è stata disposta la chiusura per un’ora del pronto soccorso della struttura, come annunciato anche dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. Intervenuta a Un giorno da Pecora, il ministro della Salute Giulia Grillo ha commentato: «Se non ricordo male era lo stesso ospedale del paziente intubato, in generale gli ospedali di questa Asl Napoli 1 hanno dei grossi problemi. Noi stiamo facendo tutto quello che possiamo fare a livello di ministero». E non è finita qui: nel corso dei prossimi mesi saranno effettuati controlli scrupolosi sulla condizione igienica dell’ospedale. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

CHOC A NAPOLI: INVASIONE DI FORMICHE AL SAN GIOVANNI BOSCO

Finito nel caos per l’invasione di formiche, con una paziente intubata sommersa dagli animaletti, l’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è rimasto chiuso per oltre un’ora dalle 12 alle 13. Nel mirino l’accettazione chirurgica, con il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che ha parlato di «fatto di una gravità inaudita». Il membro della commissione Sanità ha poi aggiunto: «Non è la prima volta che la presenza di insetti pregiudica l’attività di alcune strutture sanitarie in Campania che devono essere urgentemente riqualificate. L’attività di bonifica necessaria per ripristinare le condizioni di igiene dovrà essere il primo passo di un lavoro capillare che deve portare ad evitare nuovi casi del genere. Vedere le formiche o altri insetti che si aggirano per le sale, attraversando persino gli scaffali dei medicinali, è un affronto ai diritti dei malati».

OSPEDALE SAN GIOVANNI BOSCO, PRONTO SOCCORSO CHIUSO UN’ORA

Francesco Emilio Borrelli ha poi concluso: «Continueremo quotidianamente a vigilare, quello che è successo oggi deve essere l’ultimo capitolo di una saga fatta di incuria e carenze igieniche inaccettabili. Chi mette piede in un ospedale ha il sacrosanto diritto di ricevere le cure in un ambiente salubre e pulito», riporta l’Huffington Post. Ricordiamo che per l’episodio sono stati sottoposti a inchiesta e sospesi i medici e gli infermieri in servizio nel reparto in cui si è verificato il caso. Sul caso era intervenuta anche il ministro della Salute Giulia Grillo: «La stanza del reparto di Medicina, al secondo piano della struttura, è stata sigillata, l’area bonificata e i pazienti trasferiti presso altri reparti. Chiederemo al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, un dettagliato piano di interventi affinché episodi simili non si verifichino più».

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