Contro acquisti online fa pagare prove di scarpe e abiti/ Sarzana, “una provocazione, non ne potevo più”

Contro acquisti online fa pagare prove di scarpe e abiti a 10 euro: da scontare sul prezzo finale solo se i capi saranno comperati, l’iniziativa di un commerciante

27.12.2018 - Emanuela Longo
Contro acquisti online fa pagare prove
Contro acquisti online fa pagare prove (Pixabay)

Un commerciante di Sarzana, in Liguria, ha pensato ad uno stratagemma per disincentivare gli acquisti online: far pagare le prove di scarpe e abiti. Questa è diventata da qualche anno una pratica sempre più diffusa e che ha portato a non pochi danni a scapito dei negozi fisici facendo di contro arricchire quelli online. Per questo motivo, Giulio Soresina, commerciante di Sarzana e che da 33 anni gestisce due negozi in pieno centro, ha pensato ad una iniziativa, da lui definita una provocazione e che già sta facendo molto discutere: far pagare dieci euro per la prova di scarpe e abiti firmati, soldi che saranno poi restituiti e scontati dal prezzo finale solo se il capo sarà di fatto acquistato. Un modo per disincentivare chi entra nel negozio solo per provare i vestiti o le scarpe salvo poi ordinare il prodotto online allo scopo di risparmiare. “C’era chi tornava più volte, provava, misurava, fotografava e poi non comprava”, ha commentato il commerciante interpellato da La Nazione online.

CONTRO ACQUISTI ONLINE FA PAGARE PROVE: L’INIZIATIVA

Quella adottata da un commerciante di abiti e scarpe di Sarzana è stata una vera e propria provocazione, come dallo stesso asserito, per disincentivare gli acquisti online: “La mia è stata una provocazione, ma non ne potevamo più. Siamo arrivati a far provare 14 paia di scarpe in una mattina allo stesso presunto cliente senza venderne uno”, ha tuonato. Quindi la decisione di piazzare fuori dal negozio un cartello “per allontanare i furbi”. Ma come è andata dall’inizio della sua iniziativa? “Da quando chiedo 10 euro, tanti se ne sono andati e le vendite sono aumentate”, ha spiegato il commerciante che si può dunque ritenere soddisfatto. In realtà, chi prova i capi del suo negozio al prezzo di 10 euro, se non compra avrà lo sconto della somma versata e un ulteriore sconto sul prossimo acquisto che dovrà compiere entro un mese. Un bel modo per disincentivare i furbetti e mettere a freno le vendite online sempre più diffuse.



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