Napoli, droga in carcere per Capodanno: sventato festino/ Detenuto nascondeva gli ovuli nell’intestino

Napoli, droga in carcere per Capodanno: sventato festino dai cani Igor e Cesare. Il detenuto-corriere nascondeva gli ovuli nell’intestino

31.12.2018 - Silvana Palazzo
carcere_detenuti_1_lapresse_2017
Napoli, droga in carcere per Capodanno: sventato festino - Foto LaPresse

Festa di Capodanno anche in carcere? Peccato che sarebbe stata fatta a base di droga. Un maxi sequestro di sostanze stupefacenti è avvenuto nel carcere napoletano di Secondigliano. I cani antidroga della Polizia penitenziaria hanno così sventato un festino in cella. Grazie al loro finissimo fiuto, i cani Igor e Cesare hanno segnalato un detenuto, a cui poi sono stati trovati nell’intestino numerosi ovuli contenenti hashish. Come riportato dall’Ansa, l’uomo aveva lasciato il carcere perché gli era stato concesso di trascorrere il Natale in famiglia, quindi quando è tornato nell’istituto penitenziario dopo il permesso premio ha pensato di fare da “corriere” della droga. Il detenuto è stato denunciato. Il blitz della Polizia penitenziaria è stato coadiuvato dal nucleo regionale cinofili Campania del distaccamento di Benevento ed Avellino. «Nonostante lo Stato investa milioni di euro per i detenuti con programmi di trattamento, corsi di studio, lavoro e attività socio/ricreative, molti tradiscono la mano tesa della collettività». Questo il commento di Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp.

NAPOLI, DROGA IN CARCERE PER CAPODANNO: SVENTATO FESTINO

Aveva ottenuto un permesso premio per trascorrere il Natale in famiglia, ma ha pensato bene di rovinare tutto tornando in carcere con della droga. Come è riuscito a sfuggire ai controlli? Ha pensato “bene” di ingerire ovuli di hashish da poter poi utilizzare nel carcere. Il detenuto però non aveva fatto i conti con Igor e Cesare, due cani poliziotto che hanno fiutato la droga. Un controllo ulteriore in vista del Capodanno che ha permesso alla Polizia di sventare un festino a base di droga. Non si tratta della prima operazione nelle carceri campane. Centinaia di dosi di marijuana erano stati trovati dagli agenti, ad esempio, nel cercare di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, in questo caso grazie al fiuto di Igor e Umea. I “colleghi pelosi” Buk, Cesare, Zolly, King e Barry nei giorni precedenti erano riusciti a scovare nello stesso penitenziario alcuni panetti di hashish. La droga era destinata ad alimentare lo spaccio di sostanze stupefacenti ai detenuti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA