ROMA, SINDACO RAGGI VIETA BOTTI DI CAPODANNO 2019/ Ordinanza di 48 ore su tutto il territorio della Capitale

Roma, Sindaco Raggi vieta botti di Capodanno 2019. Ordinanza di 48 ore su tutto il territorio della Capitale, esclusi i giochi luminosi.

31.12.2018 - Fabio Belli
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Il sindaco di Roma Virginia Raggi (LaPresse)

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, vieta i botti di Capodanno nella Capitale. E’ arrivata l’ordinanza del Comune di Roma che per 48 ore, dalle 00.01 di lunedì 31 dicembre alla mezzanotte di martedì 1 gennaio, prevede il divieto assoluto di usare materiale esplodente come fuochi artificiali, razzi e giochi pirotecnici. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose, dunque sì ai giochi luminosi e divieto tassativo per esplosioni e botti. Un’ordinanza che ricalca quella già in vigore l’anno scorso, con l’amministrazione Cinque Stelle che per il secondo anno consecutivo ha vietato i tradizionali petardi, anche se quest’anno ancora non era arrivata l’ordinanza ufficiale, emessa nella giornata di domenica 30 dicembre. Sanzioni amministrative con multe dai 25 ai 500 euro per chi dovesse essere colto a violare l’ordinanza.

“TUTELARE SICUREZZA DEI CITTADINI”

Secondo Virginia Raggi, il divieto ai botti di Capodanno nella Capitale deve prevenire i tanti incidenti che spesso funestano la notte del primo dell’anno, accompagnati ai rischi che i molti animali nelle case. “Nostro dovere è tutelare l’incolumità dei cittadini e la loro sicurezza, in particolare durante i numerosi eventi organizzati in città in occasione dell’ultima notte dell’anno. I botti e le esplosioni, com’è noto, rischiano di provocare incidenti soprattutto nei luoghi affollati e in presenza di minorenni. Per non parlare degli effetti negativi sugli animali. Voglio quindi augurare a tutti coloro che decideranno di festeggiare a Roma l’arrivo del nuovo anno, di poter trascorrere una serata in serenità e all’insegna del divertimento,” ha affermato nella nota ufficiale che ha accompagnato l’ordinanza.



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