Lecce, crolla balconcino cantiere: morto operaio 32enne/ Ultime notizie, volo da 3 metri: non aveva il casco

- Niccolò Magnani

Lecce, nuovo incidente sul lavoro: crolla balconcino nel cantiere, morto un operaio 32enne che lavorava su pietra leccese. Salento ultime notizie, non aveva il casco di protezione

Operaio_Cantiere_Edilizia_Lapresse (LaPresse)

Il volo di 3 metri è stato fatale, specie perché mancava il casco protettivo: incidente mortale sul lavoro a Lecce dove purtroppo un operaio che si trovava su di un balconcino del cantiere presso la sala ricevimenti di “Villa Marchesi“ è caduto all’improvviso, pare proprio per il crollo di quel balcone avvenuto senza dare segnali di instabilità precedenti. Lo riporta l’Ansa che cita anche il nome dello sventurato operaio, un 32enne operaio edile di Carmiano, Stefano Vetrugno: il 32enne si trovava sul posto di lavoro presso la villa adiacente alla Strada Provinciale che collega Campi Salentina a Novoli, quando all’improvviso il balconcino dove stava operando è crollato facendolo volare per circa 3-4 metri sui calcinacci. Immediati i soccorsi dei sanitari chiamati dai colleghi rimasti sotto choc, ma inutili gli sforzi visto che Vetrugno è morto sul colpo dopo lo schianto nel cantiere iniziato da pochi giorni.

NON PORTAVA IL CASCO PROTETTIVO

Il problema, come spiega la stessa Ansa, è che l’operaio non indossava il casco protettivo: nessuno sa se l corretta equipaggiata avrebbe potuto evitare la tragedia ma quello che è certo è la negligenza generale per una morte sul lavoro che molto probabilmente si poteva escludere ed evitare. «Sembra che a provocare la caduta sia stato il crollo improvviso di un balconcino in pietra leccese a cui stava lavorando», spiega Repubblica con le ultimissime novità fornite dai Carabinieri, giunti sul posto assieme al 118 prima di constatare la morte dell’operaio 32enne. Giunti a “Villa Marchesi” anche gli ispettori dello Spesal per valutare nel dettaglio se vi siano stati comportamenti illegali a riguardo della rigida regolamentazione per la sicurezza sul posto di lavoro. Di certo senza casco protettivo in lavori del genere non è assolutamente previsto da alcun regolamento: occorre sapere ora il motivo di quella mancanza, se negligenza personale o se “uso” consueto nell’azienda appaltata per compiere lavori di ristrutturazione nella bella villa salentina.





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