Salento, maltempo e danni all’agricoltura/ Lecce colpita da nubifragi e grandine: “stato di calamità naturale”

Salento, maltempo e danni all’agricoltura: pioggia e grandine si sono abbattuti sulla Puglia, presentata una interrogazione urgente alla Regione, le ultime notizie

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Salento, maltempo e danni all’agricoltura: necessario intervenire subito. Come riportato dai nostri colleghi di Lecce Sette, è stata presentata una interrogazione urgente alla Regione per l’effettiva entità dei danni e sulle soluzioni da adottare per l’emergenza. E non solo: chiesto inoltre se, qualora vi fossero le condizioni, è nei pini di avviare l proposta al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali “di declaratoria delle eccezionali avversità atmosferiche anche al fine di attingere al Fondo di Solidarietà Nazionale”, sottolinea leccesette.it. L’interrogazione urgente è stata presentata dal consigliere regionale Erio Congedo, destinata al Presidente della Regione Michele Emiliano e all’assessore all’Agricolatura e alle Risorse Umane. La pioggia e la grandine si sono abbattuti su tutto il Salento nel corso del weekend, provincia di Lecce messa ko dal maltempo.

IL COMMENTO DI ERIO CONGEDO

Lo stesso Erio Congedo ha rilasciato alcune dichiarazioni per analizzare la situazione sui danni effettivamente provocati dal maltempo che si è abbattuto sul Salerno: “Nubifragi e grandinate hanno provocato ingenti danni alle colture, compromettendo in alcuni casi interi raccolti ed inficiando un comparto agricolo già duramente provato da difficoltà e criticità. La situazione richiederebbe un programma di interventi a sostegno e ristoro degli operatori agricoli colpiti, che coinvolga l’intera filiera istituzionale Regione-Governo nazionale-Commissione Europea”. Congedo ha poi sottolineato perchè ha presentato l’interrogazione: “Per questo ho ritenuto opportuno anche sollecitare il governatore pugliese e l’assessore all’Agricoltura affinché delineino, in sinergia con le amministrazioni dei comuni maggiormente colpiti, l’entità dei danni e provvedano -laddove non sia già stato fatto- ad avviare l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale”.



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