Papa in Lettonia “scommettere sulla libertà”/ Visita a Riga, alle autorità “creare opportunità di lavoro”

Papa Francesco nei Paesi Baltici: viaggio apostolico in Lituania, Lettonia ed Estonia. Diretta streaming video e ultime notizie: il programma, le tappe e l’abbraccio alla Chiesa perseguitata

22.09.2018 - Niccolò Magnani
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Papa Francesco (LaPresse)

Papa Francesco è arrivato oggi in Lettonia in occasione del suo terzo giorno nelle Repubbliche baltiche. Si tratta del penultimo appuntamento che si concluderà domani con il viaggio in Estonia. Al cospetto delle autorità, a Riga, il Pontefice ha parlato nel corso del suo discorso della priorità della vita sull’economia ribadendo la necessità di creare “opportunità di lavoro, in modo che nessuno debba sradicarsi per costruire il proprio futuro”. Bergoglio ha poi aggiunto che “l’indice di sviluppo umano si misura anche dalla capacità di crescere e moltiplicarsi”. Rivolgendosi poi alla popolazione del secondo Paese baltico visitato durante il suo viaggio apostolico, Papa Francesco ha lanciato un appello sentito: “Continuare a scommettere sulla libertà e l’indipendenza della Lettonia, che certamente sono un dono, ma sono anche un compito che coinvolge tutti”. Poco prima di recarsi al Monumento della Libertà al centro di Riga, ha chiosato con un pensiero proprio sull’importante concetto di “libertà”: “Lavorare per la libertà significa impegnarsi in uno sviluppo integrale e integrante delle persone e della comunità”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“LA VITA ABBIA IL PRIMATO SULL’ECONOMIA”

Dopo la visita in Lituania, oggi papa Francesco sarà in Lettonia per poi concludere il suo viaggio apostolico, il 25esimo, in Estonia domani. Programma intenso anche oggi con la cerimonia di benvenuto nel cortile del palazzo presidenziale alle ore 8 e 50 e visita di cortesia al presidente Raimondo Vejonis.  Alle 9.30 l’incontro con le autorità civili lettoni, la società civile e il Corpo diplomatico nel Palazzo presidenziale. Quindi alle 10.10 il Papa deporrà dei fiori al Monumento della Libertà, prima della preghiera ecumenica in programma alle 10.40 al Rigas Doms. Alle 11.50, la visita alla Cattedrale cattolica di San Giacomo e alle 12.30 il pranzo con i vescovi nella Casa Arcidiocesana della Santa Famiglia. Alle 14.30 il Pontefice si trasferirà al Santuario della Madre di Dio di Aglona, nella cui area celebrerà la messa alle 16.30. Quindi il rientro a Vilnius. Le sue parole pronunciate oggi già indicano il messaggio che è venuto a portare in questo paese: “”Al termine di questo incontro ci recheremo al Monumento alla Libertà, dove saranno presenti bambini, giovani e famiglie. Essi ci ricordano che la ‘maternità’ della Lettonia – analogia suggerita dal motto di questo viaggio (‘Mostrati Madre per tutti’, ndr) – trova eco nella capacità di promuovere strategie che siano veramente efficaci e focalizzate sui volti concreti di queste famiglie, di questi anziani, bambini e giovani, più che sul primato dell’economia sopra la vita”. (Agg. Paolo Vites)

LE VITTIME DEL NAZISMO

Nella Cattedrale dei Santissimi Pietro e Paolo a Kaunas il Santo Padre oggi ha ricordato il valore della testimonianza e della continua memoria a tutti i consacrati di Lituania. «Guardando voi, vedo dietro di voi tanti martiri. Martiri anonimi, nel senso che neppure sappiamo dove sono stati sepolti. Siete figli di martiri. Questa è la vostra forza. E lo spirito del mondo non venga a dirvi qualche altra cosa diversa da quella che hanno vissuto i vostri antenati. Ricordate i vostri martiri e prendete sempre da loro: non avevano paura», spiegava Papa Francesco prima della preghiera comuna nel ghetto di Vilnius. Bergoglio ha invocato il servizio al popolo di Dio che non sia “improvvisata” e sempre “coerente”: «È meglio che prendiate un’altra strada piuttosto che vivere nella mediocrità. Questo per i giovani. Siete ancora in tempo, e la porta è aperta. Dobbiamo essere colpiti quando il nostro popolo ha smesso di gemere, ha smesso di cercare l’acqua che estingue la sete. È un momento anche per discernere che cosa stia anestetizzando la voce della nostra gente».

“MEMORIA CI AIUTI CONTRO IL GERME DEL RAZZISMO”

Una seconda giornata in Lituania densa di significato per Papa Francesco. Il Santo Padre ha celebrato messa a Kaunas e recitato l’Angelus, davanti a oltre 100mila persone. Bergoglio, come riportato da SkyTg24, ha tratto spunto dalla storia della Lituania per lanciare un messaggio universale:”Settantacinque anni fa, questa nazione assisteva alla definitiva distruzione del ghetto di Vilnius, così culminava l’annientamento di migliaia di ebrei che era già iniziato due anni prima. Facciamo memoria di quei tempi scoprire in tempo qualsiasi nuovo germe di quell’atteggiamento pernicioso, di qualsiasi aria che atrofizza il cuore delle generazioni che non l’hanno sperimentato e che potrebbero correre dietro quei canti di sirena”. Dopo la messa a Kaunas, Francesco ha fatto rientro nella capitale Vilnius per visitare il Museo delle occupazioni e lotte per la libertà, con una breve sosta di preghiera al Monumento delle vittime del ghetto, in Piazza Rudniky. (agg. di Dario D’Angelo)

LA MESSA A KAUNAS DI PAPA FRANCESCO

E’ iniziata la seconda giornata in Lituania per Papa Francesco. Sono più di 100mila le persone che lo hanno atteso a Kaunas, a circa un centinaio di chilometri dalla capitale Vilnus, per la messa e l’Angelus. Dopo di che il Pontefice pranzerà con i vescovi, per poi incontrare sacerdoti, religiosi e seminaristi. Quindi farà rientro a Vilnius nel pomeriggio, per poi proseguire il suo viaggio nei paesi Baltici in Lettonia ed Estonia. Sono luoghi in cui presenziò già Papa Wojtyla nel 1993, 25 anni fa, e a cui è stata dedicata una stata, inaugurata a Kaunas il 4 giugno del 2011. Bergoglio ha voluto dedicare un proprio pensiero alle sofferenze legate alle deportazioni subite dai lituani, a 100 anni dalla loro indipendenza: «Le generazioni passate avranno avuto impresso a fuoco il tempo dell’occupazione, l’angoscia di quelli che venivano deportati, l’incertezza per quelli che non tornavano, la vergogna della delazione, del tradimento. Il desiderio di potere e di gloria è il modo più comune di comportarsi di coloro che non riescono a guarire la memoria della loro storia e, forse proprio per questo, non accettano nemmeno di impegnarsi nel lavoro del presente». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

“SI PUO’ PROTEGGERE SENZA ATTACCARE”

Prosegue la visita pastorale di Papa Francesco in Lituania in occasione del 100esimo anniversario dell’indipendenza del Paese baltico. Come riportato da L’Avvenire, incontrando malati e orfani con i familiari nel Santuario in prossimità dell’antica Porta dell’Aurora dov’è collocata l’immagine della “Vergine della Misericordia”, Bergoglio ha ricordato come Maria insegni che “si può proteggere senza attaccare, che è possibile essere prudenti senza il malsano bisogno di diffidare di tutti”. Un messaggio quanto mai attuale in un’epoca caratterizzato dalla diffidenza verso “il diverso”:”Quando ci chiudiamo in noi stessi per paura degli altri, quando costruiamo muri e barricate, finiamo per privarci della Buona Notizia di Gesù”. Il Papa ha dunque esortato la Lituania a essere “una Patria che sceglie di costruire ponti e non muri, che preferisce la misericordia e non il giudizio”. (agg. di Dario D’Angelo)

PAPA FRANCESCO, “OSPITARE LE DIFFERENZE”

Papa Francesco è atterrato a Vilnius, in Lituania, prima tappa della sua visita nei Paesi Baltici. Ad accoglierlo un cielo plumbeo ma il caloroso abbraccio di migliaia persone, tra cui tanti bambini, che hanno invaso le strade della Capitale. Come riportato da Il Messaggero, davanti alla premier Dalia Grybauskaiterovà che, lo ha ringrazia perché il Vaticano è stato tra le prime nazioni a riconoscere l’indipendenza della Lituania dopo il crollo del Muro di Berlino, Bergoglio ha dichiarato:”Questa visita avviene in un momento particolarmente importante della vita della vostra nazione che celebra i cento anni della dichiarazione d’indipendenza”. Secondo il Santo Padre “ogni generazione è chiamata a fare proprie le lotte e le realizzazioni del passato e onorare nel presente la memoria dei padri. Non sappiamo come sarà il domani; quello che sappiamo è che ad ogni epoca compete conservare l’anima che l’ha edificata”. Ma il Pontefice nell’incontro con le autorità e la società civile al Palazzo presidenziale di Vilnius non si è sottratto dal dare il suo punto di vista sullo scenario mondiale:”Dove crescono le voci che seminano divisione e contrapposizione – strumentalizzando molte volte l’insicurezza e i conflitti – o che proclamano che l’unico modo possibile di garantire la sicurezza e la sussistenza di una cultura sta nel cercare di eliminare, cancellare o espellere le altre, voi lituani avete una parola originale vostra da apportare: ‘ospitare le differenze”. 

IL “GRAZIE” DELLA 98ENNE SUL VOLO PER VILNIUS

Papa Francesco atterrerà fra pochi minuti a Vilnius, in Lituania, ma già sul volo che lo porterà ad affrontare la sua visita pastorale nei Paesi Baltici il Santo Padre è stato protagonista di un piacevole fuoriprogramma. Come riportato dal Vatican Insider de La Stampa, Bergoglio è stato raggiunto dal saluto commosso di una donna spagnola di 98 anni, madre di 12 figli maschi. Il tramite è stata la nipote, la giornalista spagnola Maria Sagrario Ruiz De Apodaca Espinosa, che ha raccontato al Pontefice di come l’anziana donna per decenni abbia lottato contro la pena di morte:”Ha scritto a tanti Papi per chiedere che dal Catechismo della Chiesa Cattolica venisse tolta la pena capitale. Solo Francesco ha risposto alla sua lettera”. Colpito da questo racconto, il Papa, rispetto alla sua recente decisione di abolire definitivamente qualsiasi liceità della pena capitale dal Catechismo, ha replicato con una battuta: “Vi sarete ubriacate dalla gioia dopo aver saputo la notizia!”. (agg. di Dario D’Angelo)

PAPA FRANCESCO NEI PAESI BALTICI

Papa Francesco da oggi (22 settembre) fino al prossimo 25 settembre sarà in Viaggio Apostolico ufficiale nei Paesi Baltici: partirà dalla Lituania, passerà in Lettonia e infine atterrerà anche in Estonia, le tre nazioni che si affacciano sul gelido Mar Baltico attendono a braccia aperte il Pontefice. Nel suo video messaggio alla Chiesa baltica, il Santo Padre ha voluto manifestare tutta la propria vicinanza alle Chiese perseguitate dal Comunismo durante l’Unione Sovietica oltre che ribadire l’importanza attuale e storica dell’ecumenismo. Sarà la 25esima visita apostolica e saranno 39 i Paesi visitati dal vescovo di Roma, con i 3 Baltici: sono ben 15 i discorsi che il Pontefice produrrà nei prossimi giorni, a partire da quanto annunciato ieri nel videomessaggio inviato a tutte le Diocesi. «Pur venendo come Pastore della Chiesa Cattolica, vorrei abbracciare tutti e offrire un messaggio di pace, buona volontà e speranza per il futuro», spiega Bergoglio, non prima di sottolineare che con la visita naturalmente onorerà tutti coloro i cui sacrifici nel passato hanno reso possibili le libertà del presente. «La libertà – ha detto ancora Francesco – è un tesoro che dev’essere costantemente preservato e tramandato, come un’eredità preziosa, alle nuove generazioni. In tempi di oscurità, violenza e persecuzione, la fiamma della libertà non si estingue, ma ispira la speranza di un futuro in cui la dignità data da Dio a ciascuna persona sia rispettata e tutti ci sentiamo chiamati a collaborare alla costruzione di una società giusta e fraterna». QUI LA DIRETTA STREAMING VIDEO DEL VIAGGIO DI PAPA FRANCESCO

PAPA FRANCESCO NEI PAESI BALTICI: LA DIRETTA STREAMING VIDEO E IL PROGRAMMA

Centesimo anno della indipendenza di Lettonia, Estonia e Lituania, a 25 anni dalla visita di Papa Giovanni Paolo II in terra baltica: come spiega Vatican Insider, con Francesco la trasferta «non vuole assumere contorni politici e geopolitici ma, piuttosto, un significato profondamente religioso che si muove sulle direttrici dell’ecumenismo e della devozione popolare, senza tuttavia dimenticare i grandi e tristi eventi che hanno marcato la storia di questi territori». Si parte oggi da Vilnius dove il Santo Padre atterrerà attorno alle 11.30: «Alle 12.10, dalla visita di cortesia al presidente nel palazzo presidenziale, cui seguirà mezz’ora dopo l’incontro con le autorità, occasione del primo discorso di Francesco. Alle 16.30 la visita al santuario Mater Miseriordiae, dove il Papa pronuncerà una preghiera prima di incontrare un’ora dopo i giovani, nella piazza antistante la cattedrale, che visiterà subito dopo», riporta il programma dell’intera visita Vatican News (qui l’intero percorso dal 22 al 25 settembre). Domani Angelus e Santa Messa ancora in Lituania, mentre da lunedì il trasferimento in Lettonia (a Riga) e poi il 25 settembre concluderà il Viaggio Apostolico in Estonia, a Tallin. Il Sussidiario seguirà giorno per giorno la cronaca degli eventi, i discorsi del Papa e tutti gli approfondimenti possibili sulle nostre pagine: se volete assistere in tv all’evento, v’è la solita possibilità del canale Tv2000 sul Digitale Terreste, oltre alla diretta streaming video sul canale YouTube Vatican News che potete consultare qui sotto.

VIDEO MESSAGGIO DEL PAPA

DIRETTA STREAMING VIDEO

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