Noemi Durini, mamma Imma cerca la verità/ “Per la famiglia di Lucio era un problema, mia figlia manca tanto”

Noemi Durini, mamma Imma a La vita in diretta: “mia figlia era un problema per la famiglia di Lucio, cerco verità e giustizia”

09.01.2019 - Emanuela Longo
Noemi Durini, mamma Imma
Noemi Durini, mamma Imma a La vita in diretta

La mamma di Noemi Durini, la signora Imma, è intervenuta oggi alla trasmissione La vita in diretta per chiedere ancora una volta che sia fatta verità sulla morte della figlia, all’epoca dei fatti minorenne, uccisa a Specchia nel settembre del 2017. Al centro del suo intervento, lo scontro verbale tra le due famiglie, in particolare tra Imma e Biagio, papà di Lucio Marzo, condannato lo scorso ottobre con rito abbreviato a 18 anni di carcere per l’omicidio della fidanzatina. Al vaglio alcuni sms che il padre di Lucio avrebbe inviato a Imma: “Tua figlia continua a contattare Lucio. Sparite dalla nostra vita. Lunedì mi rivolgo ai carabinieri e agli assistenti sociali”. Parole confermate anche dalla donna alle telecamere della trasmissione di Raiuno, spiegando la non accettazione della famiglia Marzo della ragazzina nelle loro vite ed in quelle del figlio. Secondo la madre della vittima, tuttavia, era Lucio a chiamare di continuo sia Noemi che la stessa donna. Quella relazione tra i due ragazzi era diventato davvero un problema, come aveva confermato in passato lo stesso Biagio in una intervista alla medesima trasmissione.

DELITTO NOEMI DURINI, LA MAMMA CHIEDE GIUSTIZIA

Imma, mamma di Noemi Durini, non sa esattamente perché la figlia rappresentasse un problema per la famiglia Marzo: “non so cosa risponderle, questi soggetti io li ho rimossi perchè per me non esistono, per me esiste solo mia figlia per come era e sarà mia figlia, ovvero una ragazzina dolce”, dice la donna commossa. “Queste diffamazioni nei confronti di un angelo che non c’è più e non si può difendere  e queste motivazioni così brutte se le possono tenere per loro”, ha proseguito Imma. Alla donna non resta che attendere gli esiti dei prossimi quattro mesi di indagine che vedono al lavoro anche la criminologa Roberta Bruzzone, consulente di parte della famiglia della giovane uccisa. Durante questi mesi, si spera di fare chiarezza sul presunto coinvolgimento dei genitori di Lucio nel delitto di Noemi. L’attenzione torna ancora sulla questione della non accettazione della ragazzina da parte della famiglia di Lucio. “Noemi mi ha detto spesso di non essere accettata da questa famiglia, ci sono anche dei messaggi ed anche lei lo scrive. Dava fastidio al signor Biagio”, ha commentato Imma. La donna ora più che mai ha chiesto piena giustizia per la figlia uccisa barbaramente. “Lucio non ha detto la verità, adesso deve avere il coraggio di chiedere perdono a lei in ginocchio e dire tutta la verità per farla riposare in pace. Mi manca tanto, anche se io la sento tanto e lei vivrà sempre dentro di me”, ha chiosato commossa.



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