Tim down in tutta Italia: problemi internet e rete fissa/ Ultime notizie, caos per i clienti business Telecom

Tim down in tutta Italia: non funziona internet per rete fissa e anche mobile, specie per i clienti business. Azienda Telecom, “stiamo risolvendo, non sappiamo i tempi precisi”

09.01.2019 - Niccolò Magnani
Tim Down
Tim Down in tutta Italia (Mappa DownDetector)

Tim down è l’hashtag che va per la maggiore questa mattina e ovviamente a ragione: gravi problemi in tutta Italia con la linea fissa e anche, in parte, con quella internet mobile. Come si evince dalla mappa del sito Downdetector.it, e segnalato anche da svariati utenti («Tim è down, non funziona») – sono parecchie le città interessate nelle disfunzioni della principale linea telefonica e operatore mobile del Paese: Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Torino e Genova, praticamente tutte le grandi città presentano disservizi e malfunzionamenti da tutta la mattina soprattutto sulla rete fissa di internet ma anche in parte per quella mobile (circa il 14% delle rilevazioni, secondo fonte Tim). Sud e Isole meno coinvolti, mentre è al Nord e al Centro che si concentrano la ci dei problemi.

TIM SI SCUSA, “STIAMO RISOLVENDO”

«Ci scusiamo con tutti gli utenti, stiamo risolvendo il problema»: una breve nota dell’azienda Tim prova a rassicurare i clienti in merito ai tanti malfunzionamenti delle ultime ore. In realtà già dopo le ore 12 la situazione è andata in lento ma costante miglioramento: non solo, secondo la stessa Telecom Italia, i problemi di connessione internet pare si siano avuti soprattutto sulla clientele “business” causando proprio per questo un ingente danno agli affari e alle aziende che per una mattinata faticavano a collegarsi con le normali reti Tim. «Al momento non abbiamo evidenza sui tempi di risoluzione», spiegano sempre da Tim sui social in risposta ai clienti inferociti per il disservizio: resta però in fase di risoluzione, nonostante il forte disagio provocato. Come consiglia il Corriere della Sera per i più “esperti” del ramo tecnologico, «il consiglio è di cambiare temporaneamente i Dns, utilizzando quelli liberi – come OpenDns o quelli di Google – in attesa che l’azienda risolva i problemi. In questo modo dovrebbe essere possibile navigare».



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