Anziani perdono causa e restano senza casa/ Lite condomino: rinvio pignoramento ma..

- Niccolò Magnani

Coppia di anziani senza casa a seguito di una causa persa per lite condominiale a Rovigo: pignoramento rinviato ma non ancora eliminato

Coppia di anziani
Anziani (Pixabay, 2019)

Un caso assurdo che lo scorso ottobre a Badia-Lendinara (Rovigo) ha visto protagonisti, loro malgrado, una coppia di anziani che ha rischiato di rimanere senza casa dopo una causa persa in un contenzioso sorto da una forte lite condominiale. Il caso viene oggi raccontato a Pomeriggio 5 con interviste esclusive nel tentativo di capire meglio quanto già raccontato dai colleghi di Polesine24-La Voce di Rovigo: la casa pignorata a due anziani di 80 anni e il rischio di sfratto immediato fu il brusco risveglio lo scorso ottobre per Gianfranco e Loredana Colognesi. La loro casa in via de Gasperi è rimasta al centro di un contenzioso legale con i vicini: i confini catastali non ben definiti, questione di centimetri che però sono valsi lo stesso una causa poi persa dagli stessi che l’avevano intentata. Frutto di quella sentenza fu una richiesta di risarcimento per presunto danno con relative spese processuali: a quel punto i due anziani coniugi, non riuscendo ad onorare quella richiesta ufficiale, si sono visti pignorare l’abitazione.

PIGNORAMENTO RINVIATO, PER ORA..

«La nostra polizia municipale non è stata avvisata di questa cosa, per cui ritengo inverosimile che possa accadere questo Io stesso sono venuto a conoscenza di questa vicenda, leggendo i giornali questa mattina (ieri per chi legge, ndr), prima di oggi non ne avevo mai sentito parlare», affermava a Polesine24 il sindaco di Lendinara Luigi Viaro. I due coniugi sono persone conosciute in paese e per settimane in molti si sono attivati per provare ad aiutare i Colognesi: qualche giorno dopo il pignoramento però è stato per fortuna sospeso, per effetto dell’ordine indetto dal giudice. Gianfranco e Loredana hanno potuto così rimanere nella loro abitazione finché la piena vicenda non sarà chiarita sotto tutti i profili giuridici e sociali: «Grazie a chi si è mosso per sensibilità nei confronti di questa famiglia, anche forse in qualche caso con un po’ troppa solerzia e minacciando azioni fisiche non corrette nei confronti degli ufficiali giudiziari», commentò ancora il sindaco di Landinara, dopo una lettera inviata anche al Presidente Mattarella per informarlo dell’assurda vicenda legata a qualche censimento di “errore catastale”. Per capire come oggi la situazione si è sviluppata, la puntata di Pomeriggio 5 proverà a far luce con gli ultimissimi aggiornamenti.



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