GIORGIO SQUINZI/ Chi è il nuovo presidente di Confindustria (la scheda)

- La Redazione

La giunta di Confindustria, con 93 voti a favore, ha scelto: Giorgio Squinzi sarà il nuovo presidente di Confindustria per i prossimi quattro anno, succedendo a Emma Marcegaglia.

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Giorgio Squinzi (Infophoto)

Chi è Giorgio Squinzi, il nuovo presidente di Confindustria – La giunta di Confindustria ha scelto: Giorgio Squinzi sarà il nuovo presidente per i prossimi quattro anni, succedendo a Emma Marcegaglia che ora lascia la guida dell’associazione degli industriali italiani. Il patron di Mapei ha ricevuto 93 voti, undici in più del suo avversario Alberto Bombassei, rispettando quindi i pronostici di questi ultimi giorni. Il 19 aprile il nuovo presidente presenterà il programma e la squadra dei vicepresidente, mentre l’elezione vera e propria è prevista per il 23 maggio, nel corso dell’Assemblea di Confindustria. Vediamo quindi chi è il nuovo presidente di Confindustria: attualmente sposato e con due figli, Giorgio Squinzi nasce a Cisano Bergamasco nel 1943, e fin da giovane comincia a lavorare nell’azienda di famiglia, che si occupa di produzione di collanti per pavimentazioni leggere. Nel 1969 si laurea in Chimica industriale all’Università di Milano, e appena un anno dopo, nel 1970, fonda con il padre la Mapei S.n.c. (Materiali ausiliari per edilizia e industria), diventandone responsabile della funzione ricerca e sviluppo.

Negli anni successivi l’azienda cresce notevolmente e, dopo essere diventata società per azioni nel 1976, Giorgio Squinzi assume al suo interno il ruolo di direttore generale. La Mapei diventa presto una multinazionale leader nel settore degli adesivi per pavimenti e rivestimenti, con quasi cinquanta stabilimenti sparsi in 24 paesi nel mondo. Nel dicembre del 1984, in seguito alla scomparsa del padre, Giorgio Squinzi diventa amministratore unico dell’azienda. Dieci anni dopo, nel 1994, la Mapei sceglie di diversificare la propria offerta e acquista la Vinavil, specializzandosi quindi nel settore degli adesivi. Nel 1989 Squinzi viene eletto presidente del Technical Committee 67 WG3 “Adesivi per piastrelle ceramiche” del CEN, mentre dal 1997 al 2003 ricopre anche il ruolo di presidente della Federazione Nazionale dell’Industria Chimica. Negli anni successivi arrivano diversi importanti riconoscimenti: nell’aprile del 1998 viene nominato Cavaliere di S. Gregorio Magno in Vaticano, mentre a maggio e a dicembre dello stesso anno viene nominato rispettivamente Cavaliere del Lavoro e “Commandeur de l’Ordre de la Couronne”, in Belgio.

Nel 2002 Giorgio Squinzi riceve la laurea ad honorem in Ingegneria Chimica dal Politecnico di Milano, mentre nella stagione 2003/04, con la Mapei, decide di investire nel calcio, acquistando il Sassuolo, che in quegli anni milita in serie C1. Nella stagione 2007/08 la squadra riesce a ottenere la promozione in serie B. Nel 2006, Squinzi viene eletto anche vice presidente della Confederazione delle Industrie Chimiche Europee, mentre nel 2008 ricopre il ruolo di vice presidente di Assolombarda, oltre ad essere membro del Consiglio Direttivo di Assopiastrelle. Nel dicembre del 2007, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli conferisce il Premio Leonardo Qualità Italia.

 

 

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