Marko Vovchok/ Alias Mariya Vilinska: il Google Doodle per la scrittrice femminista ucraina (oggi, 22 dicembre 2016)

- La Redazione

Marko Vovchok alias Mariya Vilinska: il Google Doodle per il 183esimo anniversario della nascita della scrittrice femminista ucraina (oggi, 22 dicembre 2016) 

marko_vovchok_google_doodle
Il Google Doodle

Il Google Doodle celebra Marko Vovchok, alias Mariya Vilinska, la scrittrice femminista ucraina: ricorre infatti oggi il 183esimo anniversario della sua nascita. Mariya Vilinska, che ha scritto sotto lo pseudonimo di Marko Vovchok, nacque proprio il 22 dicembre 1833. La sua collezione di storie 1857 Narodni Opovidannia (Tales of the People) è considerata una delle prime opere del realismo ucraino. Nata in Russia, Mariya Vilinska si trasferisce in Ucraina quando aveva 17 anni ed è diventata rapidamente un’esperta in lingua ucraina e folklore. In seguito ha tradotto opere dal francese in ucraino e russo, tra cui i romanzi di Jules Verne. Mariya Vilinska, sotto lo pseudonimo di Marko Vovchok, era nota anche per il suo fascino significativo, che l’ha fatto diventare una stella di circoli sociali e letterari d’elite. Inoltre Mariya Vilinska/Marko Vovchok è stata una delle prime femministe degne di nota in Ucraina e in Russia. Ha fondato una rivista che si è concentrata sui contributi delle collaboratrici donne e ha scritto e tradotto opere sui diritti delle donne.

In Ucraina, sul motore di ricerca, è visibile oggi il Google Doodle che ricorda la scrittrice femminista Mariya Vilinska, conosciuta sotto il nome di Marko Vovchok. Nella parte finale della sua vita Vilinska decise di andare a vivere in campagna. Marko Vovchok, alias Mariya Vilinska, trascorse gran parte del suo tempo a scrivere e pensare sotto un pero nel suo giardino: e proprio su sua richiesta, dopo la sua morte, fu sepolta sotto lo stesso albero. Mariya Vilinska morì il 10 agosto 1907 all’età di 73 anni. Il Google Doodle che celebra la scrittrice fa mostra proprio Mariya Vilinska/Marko Vovchok intenta a scrivere: all’interno della prima o della parola Google è raffigurata la donna seduta a un tavolino con carta e penna in mano. Il ritratto di Mariya Vilinska è poi incorniciato da un ramo di pero, proprio per ricordare il luogo dove riposa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori