Danni permanenti dopo vaccino Moderna/ Risarcimento da 130 mila euro a 16enne

- Chiara Ferrara

Un 16enne ha avuto danni permanenti dopo la prima dose del vaccino Moderna contro il Covid-19: avrà un risarcimento da 130 mila euro.

peter doshi
Vaccino Moderna contro il Covid-19 (LaPresse)

Un sedicenne ha subito danni permanenti a causa del vaccino di Moderna contro il Covid-19 e adesso avrà un risarcimento complessivo di 130 mila euro. T., questa la sua iniziale, era stato spinto a vaccinarsi ad agosto 2021, meno di un anno dopo avere contratto il virus in forma asintomatica, per ottenere il Green Pass e potere continuare a fare sport. Fino a quel momento era in ottima salute, poi dopo qualche settimana dalla prima dose ha iniziato ad avere problemi. Puntine, bolle di sangue, ematomi. La diagnosi, durante il ricovero, è stata di piastrinopenia autoimmune.

A parlare del caso, ai microfoni dell’agenzia Dire, è stata l’avvocato del Codacons che ha assistito T.Cristina Adducci. “Il danno è irreversibile e permanente ed è stato dovuto al vaccino Moderna. Il ragazzo, di 16 anni, avrà diritto a un assegno bimestrale di 1.400/1.500 euro per 15 anni”. Tuttora è costretto a sottoporsi a delle cure per alleviare i sintomi della malattia. Le terapie “hanno abbassato le difese immunitarie e ha preso altre infezioni, non ha potuto frequentare la scuola per un anno”.

Danni permanenti dopo vaccino Moderna: 16enne avrà risarcimento

Il caso del sedicenne che avrà un risarcimento per i danni permanenti avuti dopo la somministrazione del vaccino di Moderna contro il Covid-19 potrebbe essere un apripista. La legge 210 del 25 febbraio 1992 attualmente in vigore infatti riconosce un indennizzo ai soggetti danneggiati in modo irreversibile da vaccinazioni soltanto nel caso in cui queste ultime siano obbligatorie, mentre quella in questione è soltanto “altamente raccomandata”.

“La procedura è amministrativa e rimanda appunto alla legge 210 del 92 come modificata dal Decreto sostegni. La richiesta è stata presentata all’ASL che fa il suo verbale”, ha sottolineato l’avvocato Cristina Adducci nel corso dell’intervista all’agenzia Dire. L’azione del Codacons, ha voluto precisare inoltre, non è “un’azione contraria ai vaccini in quanto tali ma è un’azione a tutela della salute dei cittadini”







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