Ddl Zan, Leonardi (Iv) vs Cirinnà (PD)/ “Usa profili social fake per insultare”

- Luca Bucceri

Anna Rita Leonardi contro Monica Cirinnà: la blogger accusa la senatrice per un commento con un profilo fake

Cirinnà
Monica Cirinnà, Pd (LaPresse, 2021)

Il dibattito politico sul Ddl Zan si riaccende dopo il rinvio della discussione del provvedimento. Passi indietro e scelta di sorvolare sull’approvazione da parte della senatrice del Partito Democratico Monica Cirinnà, che però è balzata agli onori della cronaca quotidiana per dei messaggi social poco chiari e avvolti nel mistero. A puntare il dito contro di lei ci ha pensato la blogger renziana Anna Rita Leonardi, insultata dalla senatrice salvo poi vedere il commento ricco di odio cancellato e poi ripubblicato, ma a nome di un altro.

Anna Rita Leonardi, sorpresa per l’attacco della senatrice democratica, aveva salvato la schermata del commento prima che venisse cancellato. Eppure, pochi istanti dopo, lo stesso commento è ritornato a nome di tale “Marco Batelli”. L’esperta di comunicazione e social media manager ha quinti puntato il dito contro la Cirinnà, accusandola di avere dei profili fake per insultare: “Clamoroso!!! Ho commentato sulla pagina di Monica Cirinnà, il suo post dove diceva che adesso per lei è giusto rinviare il Ddl Zan. Lei mi commenta con insulti rivolti a me e ad Alessio De Giorgi. Ma dopo qualche secondo il commento sparisce e viene ripubblicato, uguale, con il profilo (fake) di tale Marco Batelli. Per fortuna ho fatto in tempo a fare lo screen! Una senatrice che usa profili falsi per insultare. Non ho parole. Ora tutti sapete!”.

Leonardi vs Cirinnà: il passo indietro per il Ddl Zan

Il caso del profilo fake di “Marco Batelli” ha scatenato i follower di Anna Rita Leonardi, che tra il proprio post di denuncia e i commenti a Monica Cirinnà, ha visto tanti schierarsi dalla sua. C’è chi punta il dito contro la senatrice democratica definendo “allucinante” l’accaduto. Altri non disdegnano l’ironia, con un utente che ha ipotizzato non si trattasse di un profilo fake, ma quello del cane facendo riferimento alla vicenda del tesoretto.

Ad animare la discussione, poi sfociata con le accuse di Anna Rita Leonardi alla senatrice Monica Cirinnà, è stato il passo indietro fatto dalla democratica nella giornata odierna in merito al Ddl Zan.  Infatti Cirinnà ha dichiarato di voler sorvolare momentaneamente sul provvedimento, scatenando le ire social di tanti iscritti al Pd e di chi si aspettava una decisione immediata. Dal Partito Democratico non è arrivato nessun commento, con il segretario Enrico Letta che ha preferito evitare qualunque clima consentisse un’approvazione passante da un accordo con altre forze.



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