Di Maio e Toninelli a Costacurta “Grazie Billy”/ Selfie sfottò contro l’ex rossonero

- Davide Giancristofaro Alberti

Di Maio e Toninelli sfottono Billy Costacurta via Instagram. Pubblicato un selfie con la scritta “Grazie Billy”

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Toninelli e Di Maio, selfie sfottò a Costacurta

Il giorno dopo la vittoria schiacciante del “sì” al referendum sul taglio dei parlamentari, con una percentuale quasi del 70%, il ministro degli esteri Luigi Di Maio, ha esternato tutta la sua gioia per il risultato ottenuto, secondo lo stesso, grazie e soprattutto al Movimento 5 Stelle, il partito in cui è iscritto. Un sorriso a 32 denti quello sfoggiato dal titolare della Farnesina, come si vede anche in un selfie pubblicato con il collega di partito e amico Danilo Toninelli, ex ministro delle infrastrutture del primo governo Conte. Ma facciamo un passo indietro, per spiegare meglio nel dettaglio la questione. Negli scorsi giorni l’ex difensore del Milan e della nazionale italiana, Billy Costacurta, aveva confessato durante un’intervista al quotidiano La Repubblica, di essere intenzionato a votare “No” al referendum contro il taglio dei parlamentari. Secondo l’ex calciatore, la riforma conteneva al suo interno anche degli aspetti positivi, ma erano troppe le lacune su cui fare chiarezza. Inoltre lo stesso Costacurta aveva spiegato di voler votare no per “non vedere le facce di Di Maio e Toninelli trionfanti”.

DI MAIO E TONINELLI, SFOTTO’ A COSTACURTA: “TORNIAMO AD AVERE UN PARLAMENTO NORMALE”

A poche ore dalla vittoria, Di Maio e Toninelli non si sono dimenticati dell’amico Costacurta, e attraverso le proprie storie Instagram hanno pubblicato un selfie di loro due sorridenti, con annessa la scritta “Grazie Billy”. Uno sfottò che ci sta, decisamente simpatico, ma che probabilmente avrà fatto venire un sorrisetto amaro all’ex rossonero. Il ministro degli esteri, dopo il successo del sì al referendum, aveva parlato di “risultati storico”, aggiungendo: «Torniamo ad avere un Parlamento normale, con 345 poltrone e privilegi in meno. È la politica che dà un segnale ai cittadini. Senza il Movimento 5 Stelle tutto questo non sarebbe mai successo». Nel dettaglio, il numero dei deputati passa dagli attuali 630 ai 400, e i senatori invece diminuiscono da 315 a 200, inclusi quelli eletti all’estero.

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