L’INTERVISTA/ Vi racconto la nostra battaglia per non abortire, come nel film Juno

- int. Evan Madison

Una 16enne del Texas rimasta incinta si è trovata costretta a rivolgersi a un tribunale dopo che i suoi genitori hanno provato a costringerla ad abortire. La ragazza potrà tenere il bambino

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Una scena del film Juno

Una 16enne del Texas rimasta incinta si è trovata costretta a rivolgersi a un tribunale dopo che i suoi genitori hanno provato a costringerla ad abortire. La ragazza, che è stata identificata soltanto con le iniziali R. E. K., potrà tenere il bambino e i suoi genitori non potranno più minacciarla. R. E. K. aveva denunciato il fatto che i genitori l’avevano minacciata per farla abortire. Alla fine la 16enne e i suoi genitori hanno raggiunto un accordo di fronte al tribunale, in cui si precisa anche che R. E. K. potrà sposare il padre del bambino, Evan Madison, il quale ha a sua volta 16 anni.
A sostenere la coppia nella dura battaglia legale è stato il “Texas Center for Defense of Life”, un’associazione pro life presieduta da Gregory Terra. Un giudice del Texas Center ha sottolineato di fronte al tribunale che una legge statale stabilisce che nessuno, neppure se minorenne, può essere costretto ad abortire. Evan Madison ha accettato di parlare con Ilsussidiario.net, per spiegare le ragioni della sua scelta: “Non abbiamo mai avuto dubbi sul fatto che la mia fidanzata e io avremmo tenuto il bambino. Appena abbiamo ricevuto la notizia sul fatto che lei era incinta abbiamo immediatamente deciso che lo avremmo fatto nascere, non importa quanto ci sarebbe costato”.
Aggiunge il 16enne: “Quando la mia ragazza ha raccontato alla sua madre che aspettava un bambino, lei gli ha detto: ‘La settimana prossima te ne libererai’, indicando con questo l’aborto. I miei genitori allora, che hanno sempre sostenuto noi e la nostra decisione, hanno parlato alla madre della mia ragazza, convincendola a mitigare la sua posizione. Quando però il padre di lei ha saputo che era incinta tutto è andato per il verso peggiore”, rendendo così necessario il fatto di rivolgersi al tribunale.
Come spiega sempre Evan Madison, “ciò che mi ha convinto a tenere con noi il bambino, è stato il fatto che mio padre ha abbandonato mia madre quando lei mi aspettava. Nella mia vita quindi non ho mai avuto un padre. Proprio perché il fatto di avere una relazione con la mia ragazza è stata una mia decisione, e questo ha fatto sì che lei rimanesse incinta, ora è mia responsabilità prendermi cura del bambino”.
“In qualche modo, la nostra storia è proprio come nel film ‘Juno’”, conclude Madison riferendosi al film diretto dal regista Jason Reitman, dedicato alla storia di una 16enne che resta incinta e decide di tenere il bambino. 



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