ICONE/ All’asta lo scatto del mitico bacio a Times Square

New York, 1945, fine della guerra negli USA, festeggiamenti del V-Day. Un marinaio afferra un’infermiera e la bacia: Eisenstaedt immortala la scena e il magazine Life la rende un’icona

24.04.2013 - La Redazione
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Lo scatto di Eisenstaedt

A all’asta il prossimo 24 maggio una delle foto-icona del ventesimo secolo. Uno scatto che celebra la fine della guerra negli Usa, il V-Day.La folla newyorkese festeggia per le strade la vittoria statunitense sul Giappone, un marinaio in divisa afferra un’infermiera in mezzo a Times Square e la bacia. A cogliere l’attimo è il  fotografo Alfred Eisenstaedt (1898-1995). Ora quello scatto, o meglio, una sua stampa realizzata nel 1988 e con la firma originale di Eisenstaedt, verrà messa all’asta con un prezzo iniziale di 9000 euro a Vienna, presso la famosa casa d’aste Westlicht, specializzata in materiale fotografico raro e che mette all’asta in un altro lotto la macchina con la quale il Eisenstaedt realizzò lo scatto, una Leica IIIa.Eisenstaedt era un fotografo tedesco emigrato negli USA e raccontò di come nel momento dei festeggiamenti si trovasse per strada con la sua Leica quando notò questo marinaio che afferrava delle ragazze a caso e le baciava: il fotografo correva all’indietro davanti al marinaio per realizzare alcuni scatti, guardandosi ogni tanto alle spalle, e a un certo punto lo vide avvinghiato a qualcosa di bianco: stava baciando un’infermiera e fece due o tre scatti della scena. Solo uno venne scelto e pubblicato sulla rivista Life, che la rese un’icona. Un’immagine mitico, al punto che negli anni in molti si sono fatti avanti affermando di esserne i protagonisti. Negli anni ’70 una donna, Edith Shain, scrisse a Eisenstaedt in persona dicendo di essere l’infermiera ritratta nella foto; disse che nel ’45 lavorava al Doctor’s Hospital di New York e si trovava per strada a festeggiare con altre persone quando si sentì afferrare da un marinaio, che la baciò. Questo spinse Life, nel 1980, a cercare il marinaio autore di quel gesto audace, e si fecero avanti 11 uomini e 3 donne. Edith Shain morì nel 2010 a 91 anni ma ancora non è sicuro che fosse veramente lei l’infermiera della foto, secondo alcuni infatti l’altezza non corrisponderebbe. Ad ora si pensa che la donna della foto sia Greta Friedman, che all’epoca faceva l’igienista dentale. 

Anche l’identità dell’uomo resta incerta: alcuni marinai che hanno riconosciuto tatuaggi e cicatrici l’hanno identificato come  un certo George Mendoca di Newport. Mendoca ha confermato la storia, raccontando che quel giorno si trovava al cinema con la sua futura moglie Rita, e alla notizia della fine della guerra tutti uscirono per strada a festeggiare. Lui, preso dall’entusiasmo, si mise a baciare delle ragazze a caso, suscitando la gelosia di Rita, che, a suo dire, è visibile sullo sfondo della foto. Al momento ci sono altri due uomini che rivendicano l’identità del marinaio. Una questione ancora aperta, che contribuisce ad accrescere il mito dello scatto di Alfred Eisenstaedt. 

 



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