Ecobonus e Sismabonus, sconti in fattura/ Modulo da inviare all’Agenzia delle Entrate

- Silvana Palazzo

Ecobonus e Sismabonus, sconti e riduzioni in fattura: cosa cambia con il Decreto Crescita e il modulo da inviare all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio 2020

Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate - Lapresse

Sono previsti sconti in fattura per i contribuenti che beneficiano di Ecobonus e Sismabonus. Basta inviare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate per averli subito. Per vedersi riconosciute le detrazioni fiscali sul totale del corrispettivo bisogna presentare la documentazione entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati eseguiti i lavori e sostenute le spese. E le modalità sono due. La comunicazione all’Agenzia delle Entrate può infatti essere inviata online, attraverso i servizi disponibili nell’area riservata del sito internet, oppure usando il modulo allegato al provvedimento del 31 luglio. In quest’ultimo caso, dopo averlo compilato, va consegnato presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate o via PEC, quindi con posta certificata. È stato il Decreto Crescita a introdurre questa novità in merito all’erogazione delle detrazioni previste per chi esegue lavori di riqualificazione energetica o riduzione del rischio sismico. Normalmente infatti l’agevolazione è riconosciuta in 10 anni e sotto forma di detrazione o rimborso Irpef.

ECOBONUS E SISMABONUS, SCONTI IN FATTURA: IL MODULO

Ora invece i contribuenti possono richiede all’impresa l’applicazione di uno sconto pari al totale della riduzione fruibile direttamente sul corrispettivo da pagare per i lavori effettuati. Dal canto suo l’azienda può recuperare questo importo in compensazione in 5 anni ovvero cedere a sua volta il credito d’imposta ai propri fornitori anche indiretti di beni e servizi. Nel caso dei condomini, è l’amministratore che deve trasmettere la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Come stabilito dal provvedimento, la comunicazione è obbligatoria, altrimenti l’opzione esercitata diventa inefficace. Inoltre, l’invio può essere effettuato a partire dal 16 ottobre di quest’anno. All’interno del modulo bisogna barrare la casella “Contributo sotto forma di sconto” all’interno della sezione “Tipologia di opzione”. Invece nella sezione “Tipologia di intervento” bisogna barrare la casella corrispondente all’intervento effettuato, ricordando che può essere barrata una sola casella. Se dunque sono stati effettuati interventi diversi nello stesso anno, bisogna compilare un modello per ognuno di loro.



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