BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a -0,78%, Ubi Banca a -3,32% (28 dicembre 2016)

- La Redazione

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull’andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

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Borsa italiana oggi, Lapresse

Piazza Affari chiude a -0,78% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,08%), Buzzi (+0,04%), Cnh Industrial (+0,12%), Ferragamo (+0,22%), Ferrari (+0,18%), Moncler (+0,12%), Saipem (+1,05%) e Tenaris (+0,17%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,24%), Azimut (-1%), Banco Popolare (-2,21%), Bpm (-2,65%), Bper (-1,26%), Exor (-1,77%), Fineco (-2,55%), Generali (-1,32%), Leonardo (-1,03%), Mediaset (-1,26%), Poste Italiane (-1,09%), Recordati (-1,18%), Telecom Italia (-3,16%), Terna (-1,29%), Ubi Banca (-3,32%), Unicredit (-1,2%) e Unipol (-1,98%). Fuori dal listino principale Dmail chiude a +14,59%, mentre Carige il 5,35%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,04, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 162 punti base.

Piazza Affari amplia le perdite, portandosi a -0,7%. Sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,3%), Buzzi (+0,1%), Cnh Industrial (+0,4%), Eni (+0,1%), Ferragamo (+0,5%), Ferrari (+0,1%), Moncler (+0,3%), Prysmian (+0,2%), Saipem (+1,2%) e Tenaris (+0,7%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1%), Banco Popolare (-2,7%), Bpm (-2,9%), Exor (-1,5%), Fineco (-1,9%), Generali (-1,3%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Mediaset (-1,2%), Telecom Italia (-2,8%), Terna (-1,4%), Ubi Banca (-3%), Unicredit (-1,5%), Unipol (-2,1%) e UnipolSai (-1,1%). Fuori dal listino principale Acotel guadagna il 16,3%, Dada l’11%, mentre Premuda cede il 5,7% e Carige il 5,3%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,04, mentre lo spread tra Btp e Bund si porta a 162 punti base.

Piazza Affari cede lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,6%), Campari (+0,1%), Eni (+0,2%), Ferragamo (+0,4%), Ferrari (+0,5%), Mediaset (+0,5%), Moncler (+0,2%), Prysmian (+0,4%), Recordati (+0,1%), Saipem (+2,2%) e Tenaris (+0,6%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-0,6%), Banco Popolare (-3%), Bpm (-3%), Exor (-1,2%), Fineco (-1%), Intesa Sanpaolo (-0,8%), Poste Italiane (-0,5%), Telecom Italia (-2%), Ubi Banca (-1,9%), Unicredit (-0,9%), Unipol (-0,9%) e UnipolSai (-0,7%). Fuori dal listino principale Acotel guadagna il 16,3%, Zucchi il 7,3%, Dada il 7%, mentre Carige cede il 4,3%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,04, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 164 punti base.

Piazza Affari cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,1%), Bper (+0,1%), Buzzi (+0,4%), Cnh Industrial (+0,2%), Eni (+0,1%), Ferragamo (+0,4%), Ferrari (+0,5%), Mediaset (+1,1%), Mediobanca (+1,4%), Saipem (+1,5%), Snam (+0,6%) e Unicredit (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Popolare (-1,3%), Bpm (-1,2%), Enel (-0,5%), Exor (-0,5%), Leonardo (-0,5%) e Telecom Italia (-1,8%). Fuori dal listino principale Acotel guadagna il 10%, Dada l’8,7%, mentre Carige cede il 2,5%. Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 162 punti base.

Piazza Affari affronta una giornata abbastanza scarna di dati macroeconomici importanti. Il clima rimane ampiamente festivo e non si attendono notizie tali da far muovere in modo importante i mercati. Fra i dati in uscita oggi c’è da segnalare quello sulle vendite al dettaglio giapponesi di novembre. Il consensus degli analisti è pari a +0,9%, mentre il dato precedente si era fermato a -0,1%. Alle 10:30 dalla Gran Bretagna arriverà il numero delle delibere dei mutui: le previsioni parlano di circa 41,6 mila contratti approvati. Infine alle 16:00 negli Usa verrà pubblicato il dato relativo ai contratti pendenti di vendita di abitazioni del mese di novembre. Quest’ultimo è sicuramente il numero più importante della giornata, anche se, visto il numero scarso di operatori presenti sul mercato, è difficile che si possa avere una direzionalità precisa sugli indici.

Quella di ieri è stata una giornata piuttosto monotona per l’indice italiano che ha viaggiato principalmente sulla parità, chiudendo in rialzo a +0,24% a quota 19.390 punti. L’indice è stato per tutta la mattina in rialzo frazionale per poi girare in leggero rosso dopo metà giornata per poi chiudere invece in rialzo dello 0,24%. A scendere sono principalmente titoli bancari: Intesa Sanpaolo perde lo 0,33%, Unicredit lo 0,39%, mentre Banco Popolare e Bpm perdono addirittura rispettivamente il 3,7% ed il 3,95%, dopo che Fitch ha tagliato il rating delle due banche. Bene invece Mediaset e Telecom Italia: la prima guadagna quasi tre punti percentuali mentre la seconda avanza dell’1,46%. Tutta la seduta, comunque, è stata caratterizzata da volumi molto bassi, che hanno reso inesistente la volatilità e poco significativi i movimenti.

Lo spread fra Btp e Bund è leggermente aumentato a 164,8 punti base e il rendimento del Btp a 10 anni è cresciuto leggermente e si attesta all’1,85%..

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