SCUOLA/ Licei “Alexis Carrel”, così gli studenti cambiano Milano

- Veronica Lanzoni, Antonia Chiesa

I Licei classico e scientifico “Alexis Carrel” della Fondazione Grossman di Milano propongono il loro Open Day questo sabato, 10 novembre

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Scuola (LaPresse)

Perché un open day? Per far vedere a tutti, alle famiglie e a chi è interessato, quello che facciamo, ma soprattutto, di quale interesse sono capaci gli studenti. Un’esigenza apparentemente banale, in realtà indispensabile per mostrare di cosa è capace una ragione appassionata delle cose, a cominciare dai problemi che sollecitano il territorio in cui tutti viviamo, dal rap ai Navigli di Milano, dalla fisiologia al teatro, dalle leggi della fisica alla commedia antica.

La sfida di guardare con occhi nuovi un pezzo di realtà conosciuta è all’origine delle mostre che proponiamo in occasione dell’open day, esemplificativo del modo di fare scuola del nostro liceo anzitutto dal punto di vista metodologico: diverse discipline che si parlano in un unico progetto culturale, partendo dal presupposto che la realtà che si indaga è la medesima.

L’innato desiderio di bellezza e ordine, di conoscenza e comprensione accomuna i progetti che spaziano dalla storia alla fisica, dalla scienza all’attualità, dalla musica all’architettura, senza dimenticare cinema e teatro.

Un esempio. Nel progetto Beauty from Dirt gli studenti si sono confrontati con progetti internazionali di riqualifica e rigenerazione di spazi urbani abbandonati o in disuso, lasciandosi guidare da maestri esperti nella scoperta di uno sguardo capace di andare oltre l’immediato e lo scontato e provando a fare lo stesso con una zona della nostra città. Nello specifico l’area di progetto si trova vicino alla scuola in prossimità del Cavalcavia Don Milani, in zona 6.

Il sopralluogo effettuato dagli studenti ha permesso di rilevare le evidenti problematiche legate alla destinazione di utilizzo, alla viabilità, alla sicurezza e all’accessibilità, ma allo stesso tempo mostrato le potenzialità già presenti o da riscoprire per cercare la bellezza dove sembra imperi l’abbandono.

Proprio per questo, l’approccio anche storico sulle tappe dello sviluppo della zona di progetto ha favorito la creazione di soluzioni rispettose di un passato da non dimenticare.

La presentazione in inglese dei lavori di ogni gruppo, inoltre, vuole tentativamente rispondere alla natura internazionale che ormai è caratteristica delle grandi o piccole opere pubbliche nelle nostre metropoli.

I Licei classico e scientifico “Alexis Carrel” di Milano propongono il loro Open Day questo sabato, 10 novembre. Qui tutte le informazioni utili.

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