ELEZIONI REGIONALI 2010/ Lazio – E’ polemica nei seggi. Da chiarire le direttive della prefettura

- La Redazione

ELEZIONI REGIONALI 2010/ Lazio – Caos nelle liste. Dubbi sulle schede con nomi non in lista

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ELEZIONI REGIONALI 2010/ Lazio – Polemiche anche nella seconda giornata  elettorale a Roma.  La corsa tra Emma Bonino (centrosinistra), e Renata Polverini (centrodestra), si annuncia serrata.  Sabato è giunta ai presidenti dei seggi la circolare della prefettura sulle istruzioni per il voto. L’interpretazione, però, sembra del tutto arbitraria, visto che le indicazioni contenute appaiono contraddittorie. Da una parte, infatti, «una scheda che porta il nome di un politico non in lista, è riconoscibile e quindi da annullare». Dall’altra, però, «il voto si può ritenere valido se risulta manifesta la volontà dell’elettore e l’errore possa ritenersi frutto di ignoranza». La lista del Pdl non è stata ammessa. Ma se il cittadino oltre a segnare una croce Polverini o sul suo simbolo scrive anche il nome di uno di quei candidati, secondo le istruzioni date la scheda è valida. La  politica si è divisa e tutto fa pensare che il caos dei seggi possa trasferirsi alla conta delle schede nelle sezioni, dove il Pdl ha schierato i suoi «gladiatori della libertà», 5000 nel Lazio, 3700 solo a Roma. Di contro il  Pd e i suoi alleati stanno allertando i loro rappresentanti di lista. Lo spoglio inizia alle ore 15.

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