Enrico Giovannini/ “Tra quattro anni usare la bici sarà la normalità”

- Mirko Bompiani

Il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ai microfoni di Repubblica: “Più di un miliardo per mettere in pratica il piano”

Enrico Giovannini
Enrico Giovannini (Lapresse)

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità ha diramato le linee guida per fare in modo che gli spostamenti in bicicletta diventino la norma. E Enrico Giovannini non ha dubbi, utilizzare la bicicletta diventerà la norma nei prossimi quattro anni. Intervenuto ai microfoni di Repubblica, il ministro del governo Draghi ha ammesso che si tratta di un progetto ambizioso, citando gli investimenti sostanziosi: “I 1154 milioni di euro sono la somma dei 754 milioni già introdotti dai vari provvedimenti con l’aggiunta di 400 milioni del Pnrr. Nel complesso 716 milioni sono destinati alle ciclovie turistiche e 438 per le aree urbane e metropolitane”.

Enrico Giovannini ha spiegato che la fetta maggiore va alle ciclovie turistiche perché storicamente hanno avuto pochissimi finanziamenti. Ora, grazie alla collaborazioni tra i vari enti, entro marzo 2023 sarà possibile indicare altre ciclabili da inserire nella rete nazionale Bicitalia che già ne comprende venti, arrivando a connettere anche gli aeroporti.

Enrico Giovannini: “Tra quattro anni usare la bici sarà la normalità”

Enrico Giovannini si è poi soffermato sull’indicazione di introdurre il limite di 30 chilometri orari per ridurre gli incidenti mortali e ha rimarcato che sono parecchi i nodi difficili da far digerire a chi è abituato alla vecchia idea di mobilità. Si tratta di “cambiare il modo si spostarci”, l’analisi del ministro: “Questo ha a che fare anche con la qualità del trasporto pubblico, che in alcune città deve fare molti passi in avanti. Il secondo elemento è l’intermodalità, ovvero poter andare dal punto A al punto B usando diversi mezzi veloci e sostenibili, dalla metropolitana alla bicicletta elettrica, così da poter rinunciare all’uso della propria auto”. Enrico Giovannini ha aggiunto che grazie ai fondi del Pnrr è possibile sostenere questa trasformazione attraverso un primo bando per realizzare il programma “Mobility ad a service”, vinto da Roma, Milano e Napoli. Il secondo, invece, è stato vinto da Torino, Firenze e Bari. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione della mobilità ciclistica, Enrico Giovannini ha ricordato che la parte da realizzare con i fondi del Pnrr deve essere completata entro il 2026.







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