“Esistono solo maschi e femmine”: prof lo caccia/ Video, censura “gender” in classe

- Paolo Vites

Studente cacciato dalla classe e sospeso per tre settimane perché difende la natura maschio e femmina

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Foto LaPresse

Sbattuto fuori di classe con l’invito, neanche tanto gentile, di “portarsi le sue opinioni a casa sua”. Eh già, perché la scuola non è luogo dove uno studente possa contraddire un professore. E’ sempre stato così d’altro canto, ed è proprio per questi motivi che una volta ci fu il 68, abolire il potere assolutista della classe insegnante. Oggi, almeno in Scozia, nulla è cambiato, a giudicare da un video diventato virale postato da uno sconosciuto studente scozzese che ha preferito l’anonimato e diventato virale. Si stava discutendo di educazione gender, il professore letto su un testo scolastico la definizione di “maschio e femmina” ha comentato trattarsi di una visione vecchia, superata e non più valida. Uno studente osa dire che dal punto di vista scientifico esistono solo maschi e femmine: “Non sto facendo discriminazioni” dice il ragazzo “dico solo che esistono due generi, maschio e femmina”. Il botta e risposta fra i due continua per un po’ fino a quando l’uomo gli dice che non ha una visione “inclusiva” e quindi “portati le tue opinioni altrove”.

CENSURA IN CLASSE

Non è finita qui: la scuola lo ha sospeso per tre settimane, secondo quanto riporta il Daily Mail. Secondo la scuola, lo studente voleva portare attenzione a quella che lui considera una “pericolosa visione” che viene insegnata agli studenti, la teoria gender per cui non esistono generi sessuali in natura, ma ognuno può scegliere quello che preferisce. Un compagno di classe ha dichiarato al giornale che il compagno “voleva solo dire che scientificamente esistono due generi. La nuova teoria del genere che sostiene che esiste un numero indefinito di generi sessuali è qualcosa che va discusso e dibattuto, non si manda fuori di classe chi non è d’accordo”. Ma come si vede nel video l’insegnante, dopo aver fatto rientrare lo studente, si ostina a dire che quella del ragazzo è discriminazione. In base a cosa? Inoltre sostiene che la sua opinione sull’esistenza di generi diversi è una opinione accettata dalla società e dallo stato. Per cui, nessuno può avere una opinione diversa…



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