IL GIUDICE CATTOLICO/ Può svolgere il suo lavoro senza abiurare? Il dibattito in Usa

- Fabio Belli

Politica e religione, in America si infiamma il dibattito sui cristiani ortodossi. I senatori democratici sottolineano come difficilmente si possano coniugare i due aspetti

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LaPresse

Il senatore Dick Durbin in America ha chiesto al professore della Notre Dame Law School Amy, Coney Barrett, candidato alla corte d’appello federale, se si considerasse un “cattolico ortodosso”. Dal momento che Durbin ha posto questa particolare domanda, possiamo solo supporre che la risposta di Barrett fosse affermativa. Si tratta di un problema, considerando che la Costituzione afferma esplicitamente che nessuna religione – nemmeno una fede nel liberalismo ortodosso – dovrebbe essere un prerequisito per l’esercizio di un ufficio federale. Sicuramente la domanda di Durbin sul cattolicesimo “ortodosso” si basava su un certo timore circa la capacità di Barrett di superare la fede per adempiere ai suoi obblighi come giudice. Il professore, che apparentemente prende sul serio tanto la legge quanto la sua fede tanto, da aver riflettuto per iscritto su questa domanda, ha risposto a Durbin:”Qualsiasi tipo di convinzione, religiosa o meno, non dovrebbe mai superare la legge”. 

LAVORO COMPLICATO DALLE CREDENZE RELIGIOSE? 

“Quando leggete i vostri discorsi, la conclusione che si trae è che il dogma vive forte dentro di voi”, ha affermato il senatore della California Dianne Feinstein. E questo è motivo di preoccupazione in America quando si affrontano grandi questioni che un gran numero di persone ha affrontato per anni. “Di quale dogma parla Feinstein? Da un lato, il vero peccato di Barrett, per così dire, non è che la sua fede possa ostacolare il suo lavoro, ma che siano eccezionalmente alte le possibilità di prendere il suo giuramento per difendere la Costituzione molto più seriamente di quanto non faccia Feinstein. Non si tratta ancora di un atto illegale. Ma queste linee di interrogatorio, sempre più diffuse nel dibattito politico, sono un tentativo di fornire l’impressione che i fedeli cristiani, a causa delle loro profonde credenze religiose, siano incapaci di svolgere il loro lavoro. Sono colpevoli dunque di quello che può essere considerato un altro tipo di apostasia. I dogmi laici però rischiano di essere più discriminatori verso le fedi ortodosse che non il contrario, e questo è un tema che sta infiammando la discussione politica in America.

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