Mette all’asta verginità della figlia 13enne: condannata madre/ Irina Gladkikh: 4 anni a ex modella russa

Mette all’asta la verginità della figlia 13enne: condannata a 4 anni e mezzo l’ex modella Irina Gladkikh. La donna aveva accettato 21mila euro per far deflorare la ragazzina

10.12.2018 - Raffaele Graziano Flore
L'ex modella Irina Gladkikh
Irina Gladkikh, 35enne ex modella (Web, 2018)

Mette all’asta la verginità della figlia 13enne: condannata una madre russa a quattro anni e mezzo di reclusione. Protagonista di questa scabrosa vicenda, di cui stanno molto parlando i media russi è l’ex modella Irina Gladkikh, affascinante 35enne che dopo aver lasciato le passerelle è diventata una escort. Secondo l’accusa, la Gladkikh avrebbe concordato una somma con un uomo offrendogli di poter deflorare la ragazzina, salvo poi scoprire al momento dell’incontro che il misterioso “compratore” faceva parte di una operazione della polizia che, seguendo l’annuncio sul web in cui addirittura veniva pubblicato il certificato medico che attestava la verginità della 13enne, è risalito alla donna e ha fatto scattare le manette. Ad ogni modo, nonostante il tribunale l’ha ritenuta colpevole, in Russia qualcuno parla di sentenza troppo lieve per una vicenda che sta avendo una notevole eco in tutto il mondo.

21MILA EURO PER FAR DEFLORARE LA FIGLIA

Stando a quanto si apprende infatti dai media locali, Irina Gladkikh era stata arrestata all’inizio di quest’anno dopo che la polizia l’aveva attirata con un tranello, grazie a un collaboratore che ha finto di essere un cliente interessato a sverginare la figli dell’ex modella: quest’ultima, dal canto suo, dopo le passerelle si era riciclata prima come agente immobiliare e in seguito aveva cominciato l’attività di escort per racimolare qualche somma. L’appuntamento con l’uomo che è servito da esca per le forze dell’ordine era stato concordato dalla Gladkikh a Mosca, in base a un accordo che prevedeva il pagamento di una somma di circa 21mila euro per poter avere un rapporto sessuale con la figlia. In base a quanto riportato anche dal The Sun, il tabloid inglese che tra i primi ha rilanciato la notizia, non ci sarebbe solo l’imbarazzante certificato medico ad aggravare la posizione della 35enne ma anche il fatto che nel suddetto annuncio apparso sul web venivano allegate persino delle foto osé della ragazzina che, al momento, è stata affidata alla custodia di una delle nonne assieme a suo fratello.



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